Catania Green Plan

Il 12 febbraio si svolgerà a Catania il convegno CATANIA GREEN PLAN, dalle ore 9 alle ore 14, presso il MAAS mercati agro-alimentari di Catania, nell’ambito di MIFLORPLANTARUM - Salone del Florovivaismo Mediterraneo (10/11/12 Febbraio 2012). La Sicilia si conferma una delle zone d'Italia con maggior fermento di interesse per il verde e le sue applicazioni nel costruito. Grazie all'opera di gruppi di lavoro collaudati come quelli facenti capo all'Ordine degli Agronomi di Catania, alla sezione AIAPP della Sicilia, attiva specialmente nella stessa Catania e alla delegazione Sicilia di Promoverde, da qualche anno si registra un positivo aumento di iniziative interessanti. Auspichiamo qui un'approfondimento della collaborazione reciproca dei vari gruppi per una maggiore incisività ed efficacia.

Il 12 febbraio si svolgerà a Catania il convegno CATANIA GREEN PLAN, dalle ore 9 alle ore 14, presso il MAAS mercati agro-alimentari di Catania, nell’ambito di MIFLORPLANTARUM – Salone del Florovivaismo Mediterraneo (10/11/12 Febbraio 2012). Programma:
Saluti
Raffaele Lombardo, Pres. Regione Sicilia
Raffaele Stancanelli, Sindaco Città di Catania
Relazioni
Prof. Ing. Paolo La Greca, Consulente al PRG di Catania – Sul PRG di Catania
Prof. Arch. Federico Oliva, Presidente INU – La città contemporanea
Prof. Arch. Joao Nunes, PROAP Lisbona, Pathos urbani
Dott. Arch. Vera Greco, Sovrintendente BB.CC.AA. Catania,  Green City
Guerrilla Gardening – Incursioni verdi urbane
Dott. Arch. Maurizio Corrado, Nemeton Magazine, L’esperienza di AAA+A
Antonio Presti, fondazione Fiumana l’arte, Fiori per Librino
La manifestazione MiflorPlantarum viene proposta per la 4^ volta nella stagione primaverile 2012 in collaborazione con ConfVivai, PadovaFiere (Flormart), Regione Sicilia e ANVE, Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori ed intende consolidare le economie relazionali nel settore del verde e del giardinaggioPunto di forza di questa manifestazione sarà la proposta della produzione di eccellenza siciliana come riferimento per tutti coloro che operano nel settore del florovivaismo mediterraneo.
Come nella tradizione consolidata delle più importanti manifestazioni internazionali di florovivaismo, una sezione dell’evento è rivolta alla progettazione del paesaggio, che in questa occasione affronta il tema della città verde sostenibile.
Manifesto dell’evento è  il CATANIA GREEN PLAN che domenica 12 febbraio, dalle ore 9,00 alle ore 14,00, ospiterà e metterà a confronto esperti del settore.
Organizzato da Confvivai, CSEI Catania e Architerra, con il patrocinio di Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania, Ordini Professionali della Provincia di Catania (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti P.P.C., Ingegneri), Aiapp Sicilia, Dipartimento Gesa (Gestione dei Sistemi Agroalimentari e Ambientali) Università di Catania, Fondazione Fiumara d’Arte, Fondazione dell’Ordine degli Architetti, Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri, Associazione Spazi Contemporanei, l’evento ha come obiettivo la promozione della filosofia green citynell’ambito dei processi pianificatori ed attuativi delle trasformazioni urbane, con particolare riferimento alla città di Catania.
Nella città attuale, incerta nella definizione dei suoi limiti e delle sue forme, la necessità di produrre senso del luogo nei processi di morfogenesi urbana, green duttile dispositivo relazionale tra materiali naturali e artificiali, rappresenta “il rango più elevato nella contemporanea creazione di luoghi – place making”(Capability Brown).
CATANIA GREEN PLAN, quindi, un’occasione per riflettere, dialogare e visualizzare la nostra città del futuro, competitiva e capace di innovarsi, in una imprescindibile relazione spazio-tempo nel rispetto dei criteri green di una strategia flessibile, autentica rivoluzione culturale.
CATANIA GREEN PLAN
ha come obiettivo la promozione della filosofia green city nell’ambito dei processi pianificatori ed attuativi delle trasformazioni urbane, con particolare riferimento alla nostra Città, attraverso il dialogo ed il confronto tra esperti del settore, pianificatori e progettisti, sviluppatori, decision-maker.
Tutte le categorie di settore sono invitate a contribuire attivamente attraverso lo scambio di informazioni e la condivisione di idee e progetti.
Il nostro habitat negli ultimi anni si trasforma con modalità del tutto nuove, sia nella dimensione qualitativa che quantitativa dei suoi fenomeni, con un ritmo mai così veloce e rilevante nella storia dell’uomo che non c’è il tempo di dirimere, scegliere, sedimentare.
Il progetto di Paesaggio – considerato approccio progettuale – diventa strumento della trasformazione ambientale, strategia flessibile e multifocale del progetto contemporaneo e riveste un ruolo operativo fondamentale che affronta in maniera complementare, dinamica ed evolutiva gli spazi edificati, gli spazi aperti e gli spazi di relazione sociale.
Il progetto dello spazio aperto diviene occasione per realizzare nuovi paesaggi attraverso principi d’intervento, nei quali acquista un ruolo centrale e vitale l’idea del verde quale ambito di sperimentazione di modelli di spazio pubblico, in cui anche la qualità estetica costituisce uno degli assi portanti nella redazione e messa in opera di ogni progetto di luogo, qualunque ne sia la destinazione d’uso ed il tipo di fruizione. Perseguire la bellezza dei luoghi fa parte della responsabilit{ teorica ed operativa del progettista che li crea, così come della società che lo interpella. In particolare, recuperata nella sua pienezza di significati la corrispondenza ontologica con il giardino, luogo estetico per eccellenza, il parco contemporaneo, spazio pubblico bello e utile, si candida a diventare l’ambito privilegiato delle relazioni umane ed al contempo della coltivazione/cura del rapporto uomo/natura e uomo/ambiente, che “è sempre un rapporto estetico, e non è mai un rapporto solamente estetico”.(Rosario Assunto, Il paesaggio e l’estetica, Napoli, 1973.)