Clerodendron

      Magnifica infiorescenza di Clerodendron bungei. La durata della fioritura è, per questa specie, particolarmente lunga. CLERODENDRON (Linneo) Dall'unione di due vocaboli greci «klèros» = sorte o fortuna […]

 

 

 

Magnifica infiorescenza di Clerodendron bungei. La durata della fioritura è, per questa specie, particolarmente lunga.

CLERODENDRON
(Linneo)

Dall'unione di due vocaboli greci «klèros» = sorte o fortuna e «dèndron» = albero, cioè pianta della buona sorte o fortuna per l'abbondanza e bellezza dei fiori.
Fam.: Verbenaceae.
Specie: 400 circa, dei tropici, per lo più dell'emisfero orientale. Alberelli o arbusti eretti o sarmentosi, foglie opposte a 2 o a 3, intere; fiori profumati, riuniti in corimbi o pannocchie terminali con ramificazioni bi-tri cotome. Le specie interessanti la floricoltura da serra si possono dividere in due gruppi: arbustive e sarmentose.

SPECIE ARBUSTIVE
C. fallax Lindley – Origine: Giava, arbusto defogliante da serra calda, fiori rossi in agosto-settembre.
C. fragrans Willd. – Origine: Cina, 1790; sempreverde, da serra fredda; fiori bianchi a fine estate.
C. hastatum Wall. – Origine: India, 1825; sempreverde; fiori poco appariscenti e foglia decorativa.
C. nutans Wall. – Origine: India, 1830; fiori bianchi a calice rossastro, portati in pannocchie pendenti.
C. squamatum Vahl. – Origine: Cina, 1790; fiori rossastri in pannocchie terminali a fine estate.
Si moltiplicano per talea ma anche per seme. Se seminati a febbraio e adeguatamente curati fioriscono nella stessa annata.

SPECIE SARMENTOSE
C. splendens G. Don. – Origine: Sierra Leone, 1839, fiori rossi riuniti in pannocchie, fioritura a luglio.
C. thomsonae Balf. – Origine: costa occidentale africana, 1861; fioritura in estate.
Queste due specie hanno dato origine a un ibrido che è stato ottenuto nel 1859 e posto in commercio sotto il nome di Clerodendron speciosum. Offre i vantaggi delle due specie indicate, i cui fiori sono di un rosso vivo, calice piccolo di color rosa pallido e striato di rosso.

Clerodendron sinuatum

Moltiplicazione
Tutti i Clerodendron si moltiplicano facilmente per talea erbacea appena indurita. Per seme spesso si moltiplicano le specie arbustive.

Coltivazione
I Clerodendron sono delle piante vigorose, Amano un terreno soffice ma non molto ricco, altrimenti crescono oltre misura e diventano poco commerciali; nelle specie arbustive, per contenerne lo sviluppo, si può fare uso dei nanizzanti. Le specie sarmentose vanno allevate appoggiate a dei sostegni fatti ad archetto col filo di ferro come si usa con le Stephanotis. I Clerodendron, specialmente quelli sarmentosi, sono tra le più belle piante da fiore. Hanno lo svantaggio che i fiori durano poco; però il calice persiste sulla pianta per più settimane. Sebbene normalmente fioriscano in piena estate, con degli accorgimenti (come può essere l'accorciamento del giorno/luce in maggio-giugno, ombreggiando opportunamente) si possono avere in fiore a partire da settembre.

Temperatura-Luce-Umidità
Sono tutte piante da serra temperata, salvo quelle ove è indicato diversamente. Vogliono il massimo di luce possibile, ma non il sole diretto. Durante la. piena vegetazione, cioè d'estate, si devono dare frequenti e copiose irrigazioni e le spruzzatore alle foglie si sospendono solamente durante la fioritura. Le piante invendute, dopo la fioritura vanno potate energicamente e coi rametti si possono fare delle talee.