Coltello

Lama a forma di coltello, o di disco a bordo tagliente oscillante attorno ad un asse verticale e folle sul proprio asse orizzontale, applicata per mezzo di una staffa alla bure dell’aratro, che taglia la zolla in senso verticale davanti al versoio per permetterne il rovesciamento. La funzione è quella di penetrare nel terreno e, per effetto dell’avanzamento, praticare un taglio verticale nel terreno non lavorato al fine di separare la fetta lavorata dalla terra soda. La posizione del coltello, nell’aratro, è avanzata rispetto al vomere, per cui la sua azione si esercita prima di quella del vomere e, infine, del versoio. Il passaggio del coltello lascia nel solco aperto, dopo il ribaltamento ad opera del versoio, una parete verticale detta muraglia, più o meno modellata in funzione dello stato fisico del terreno (umidità e tenore in argilla). L’assenza del coltello ha un effetto più energico nella disgregazione della fetta, in quanto l’azione combinata del vomere e del versoio provoca un taglio verticale della fetta derivato dalla distribuzione irregolare delle tensioni interne alla massa del terreno sodo