Coltivare la poinsettia

Al genere Euphorbia appartengono specie arbore e, arbustive, erbacee, succulenti, annuali e perenni. Il nome del genere ricorda Euphorbo, medico di Giuba II re di Numidia e Mauritania.
Tuttavia per quel che riguarda la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima), va ricordato che il nome, con il quale è definita anche volgarmente e cioè Poinsettia, ricorda Joel Roberts Poinsett, lo statista nordamericano che la fece conoscere nel 1829 riportandola dal Messico.

 

COLTIVAZIONE
Le poinsettie sono chiamate "stelle di Natale" per la loro peculiarità di fiorire quando il giorno è breve, il che alle nostre latitudini coincide, con i dovuti accorgimenti da parte dei coltivatori, con il periodo che anticipa il Natale.
Per ritardare o anticipare la loro fioritura, e la colorazione delle brattee, basta influire sulla durata del giorno o allungandolo con l'illuminazione artificiale, oppure accorciandolo mediante oscuramento, secondo il periodo dell'anno.
Il terriccio ideale per la coltivazione della stella di Natale deve essere sofficie, permeabile e ben concimato.
Le piante richiedono molta luce, abbondanti irrigazioni, nel periodo di fioritura, ed una temperatura non troppo elevata.

Importantissima la concimazione ricca di potassio e fosforo, soprattutto nel periodo autunno invernale.

Possono rifiorire anche negli anni successivi, ma perché ciò avvenga occorre seguire alcune regole.
Dopo la caduta delle brattee rosse, le piante vanno collocate in una stanza fresca e le annaffiature ridotte al minimo, perché la pianta possa passare un periodo di riposo.
A maggio le piante vanno potate, riducendo i rami a circa 15 cm, quindi rinvasate.
Nel periodo estivo vanno portate all'aperto, in un luogo protetto dai raggi diretti del sole.
Quando le temperature notturne scendono sotto i 15°C le poinsettie vanno ritirate in un ambiente luminoso.
Per la fioritura nel periodo natalizio occorre sottoporle ad un trattamento che prevede la somministrazione di 14 ore di buio ogni giorno Aa partire da ottobre, temperature diurne di 20-22°C e notturne di 15°C.

 

Le specie di Euphorbia

FamigliaEuphorbiaceae
Specie – Le specie sono numerosissime; quelle coltivate come ornamentali hanno tutte origine tropicale. Oltre all' Euphorbia pulcherrima, utilizzata come pianta in vaso fiorita, ricordiamo Euphorbia fulgens, perenne arbustiva con lunghi rami ricoperti di piccole infiorescenze e E. marginata, annuale utilizzata come fronda verde.
Caratteristica di tutte le euforbie è quella di avere infiorescenze particolari dette "ciazi", costituite da fiori insignificanti e brattee vistose (generalmente confuse con i petali).

Euphorbia pulcherrima

Originaria del Messico, è un arbusto ramificato che, nella zona d'origine, o dove viene coltivato all'aperto, può raggiungere anche i tre metri di altezza.
Le foglie sono ampie, ovali-elittiche, spesso lobate o largamente dentate, di colore verde scuro.
I fiori sono piccoli e verdi con antere gialle e sono riuniti in fitte infiorescenze circondate da grandi brattee, vistosamente colorate, rosse, rosa, bianche, ….
 

Riprodurre le piante

La riproduzione agamica viene effettuata tramite talea nel periodo primaverile utilizzando ormoni radicali e un substrato ben drenato. La talea va preparata praticando un taglio netto utilizzando un taglierini (per evitare che il fusto si schiacci con l'utilizzo di forbici). Non appena eseguito il taglio la talea dovrà essere immersa in un recipiente di acqua tiepida precedentemente preparato. Ricordarsi di disinfettare la lama tra un taglio e l'altro.