Columnea

Ideali per la casa grazie ai fiori e al fogliame spesso colorato

 

 

Columnea crassifolia

 

Il genere è dedicato a Fabio Colonna (1567-1640), latinista napoletano e autore di varie opere botaniche.

Famiglia: Gesneriaceae.

Specie: un centinaio e forse più. Arbusti o suffrutici flessibili o rampicanti, epifiti, a foglie opposte e alle volte ineguali; fiori curiosi, solitari o riuniti in infiorescenze ascellari. Tutte originarie dell'America tropicale. Si trovano in commercio sia specie tipiche che cultivars e ibridi.
Noi menzioneremo le principali:

Columnea aureo-nitens – Hooker – origine: Colombia; 1843; fiorisce in settembre e anche prima.
Columnea x banksii – Hort. – origine: ibrido orticolo; fioritura da novembre ad aprile.
Columnea crassifolia – Brongt. – origine: Messico; 837; fioritura autunno-inverno.
Columnea hirsuta – Swartz – origine: Giamaia; 1780; fioritura in autunno.
Columnea gloriosa – Sprague – origine: Costarica; fioritura in inverno. Ha dato origine a molte varietà, che sono tra le più coltivate.
Columnea microphylla – Klotzsch et Hanst.- origine: Costarica; fioritura da novembre ad aprile.
Columnea scadens – Linneo – origine: Guyana; 1759; fioritura a fine estate.
Columnea Schiedeana – Schlecht. – origine: Messico; fioritura in maggio-giugno.

Moltiplicazione
La moltiplicazione di Columnea si fa per talea, in qualsiasi epoca e la radicazione è facile. Solitamente si fa a gennaio. Si impiegano le punte del rametti, lunghi 7-8 cm, dopo averli spogliati delle foglie basali. Si mettono a radicare in torba con aggiunta di un po' di sabbia, a una temperatura intorno ai 20°C.

Coltivazione
Per la coltivazione bisogna distinguere le Columnea in due categorie: quella a fioritura estiva e quelle a fioritura invernale. Le columnee a fioritura estiva devono essere tenute, durante l'inverno, a una temperatura non molto alta ed irrigate solo quel tanto che serve per mantenerle in vita. Verso marzo si concima e quindi si irriga frequentemente, alzando nel contempo la temperatura.
Solo così si riesce ad avere una buona fioritura. Le specie a fioritura autunno-invernale vanno tenute sempre in piena attività vegetativa.
Columnea sono piante epifiche e quindi vogliono un composto molto leggero ed acido, fatto in prevalenza con torba e sfagno. Bisogna fare attenzione con le concimazioni fogliari, giacché se troppo concentrate, esse possono rovinare le foglie. Appena invasate, le talee si spuntano.

Temperatura – Luce – Umidità
Salvo che per le specie che vogliono il riposo, Columnea esigono una temperatura intorno ai 20°C, una luminosità intensa, molta umidità atmosferica e copiose irrigazioni. Però bisogna fare attenzione perché, come accade a tutte le Gesneriacee, la luce diretta del sole le danneggia, e se le piante vengono spruzzate con acqua che ha una temperatura molto più bassa di quella dell'ambiente, si possono causare macchie decolorate alle foglie.