Quando Mies Van Der Rhoe perse l’amante per una casa

 

Tra il 1946 e il 1951 Mies Van Der Rhoe realizza una casa a 75 km da Chicago per Edith Farnsworth, la sua amante, che dopo esserci andata a vivere non solo lo lascia, ma lo porta in tribunale. A vederla, è bellissima.

Mies Van Der Rhoe 2

Pura, pulita, sembra sospesa da terra, indubbiamente uno dei capolavori dell’estetica di Mies Van Der Rhoe.
Otto metri e mezzo per ventitre e mezzo, sollevata su pilotis, funzioni interne ridotte all’essenziale e raccolte in un corpo rivestito di legno chiaro; per il resto completamente trasparente.
Fantastica, se anche chi ci abita è trasparente.

Mies Van Der Rhoe 4

Ma Edith non lo era e s’incaponì a volere almeno qualche tenda.
Sosteneva fosse troppo calda d’estate e troppo fredda d’inverno, addirittura diceva fosse infestata dalle zanzare.
Naturalmente nulla poteva toccare la purezza dell’opera, soprattutto lo sgradevole incidente che ci dovesse abitare qualcuno.
Mies rifiutò sdegnosamente le tende e qualsiasi modifica e finirono in tribunale.
Da allora, è una delle case più amate e tragicamente imitate dagli architetti.

Autore: Maurizio Corrado

Mies Van Der Rhoe 3