Cyperus: mandorle di terra o babbagiggi

Una pianta molto simile alle Carex forma dei tubercoli eduli che sostituiscono le mandorle e vengono consumati ceuri, cotti o come bevanda dissetante molto diffusa in Spagna..

Si tratta di una pianta erbacea (Cyperus esculentus L.) i cui tubercoli radicali, della grandezza all’incirca di una nocciola, sono eduli. L’aspetto della pianta, con fiori gialli a spighe, foglie lanceolate e tipici fusti triangolari, è simile ad altre “erbe” del genere Carex. Il successo alimentare dei tubercoli di questa pianta, che era già nota nella preistoria, è dovuto al vago sapore di mandorla, che ne rende possibile l’impiego in sostituzione della mandorla stessa nei dolci.

La coltivazione viene praticata su vasta scala solo nei Paesi, come la Russia, in cui la vera mandorla è piuttosto rara. La semina, trattandosi di una pianta sterile, avviene per mezzo dei tubercoli, che vanno messi a bagno in acqua tiepida per alcuni giorni e poi seminati a gruppi di 5- IO, distanziati di 45 cm, su file distanti 50-60 cm. La raccolta viene fatta da settembre a novembre, tagliando le piante ed estraendo l’apparato radicale, da cui si fanno cadere i tubercoli scuotendolo contro la vanga. Dopo la lavatura, i tubercoli vanno essiccati.
Le mandorle di terra – note anche come “babbagiggi” – vengono consumate crude, eliminando il guscio coriaceo, tostate o nei dolci. Con esse, in Spagna, si prepara anche un surrogato dell’orzata, detto “chufa”. A base di queste mandorle è anche un olio usato per emulsioni rinfrescanti.