Eucomis: insoliti e freschi

Eucomis comosa

Famiglia: Hyacinthaceae
Specie e varietà : E. bicolor (fiorellini bianco –verdi bordati di lilla); E. bicolor ‘Alba’ (fiori bianchi); E. punctata (sinonimo di E. comosa) (fiori da crema a rosa con piccole macchie viola); E. autmnalis (fiori bianco puro).
Nome comune: giglio ananas
Origine: Africa centro-meridionale

Ancora piuttosto insoliti nel nostro paese, gli Eucomis portano una fioritura inedita sui terrazzi e nei giardini. Conosciuti col nome comune di gigli ananas, essi rallegrano l’estate con una curiosa pannocchia di fiori in cima alla quale spunta un ciuffetto di foglie. Questa infiorescenza di lunghissima durata, veste fresche tonalità verde acqua, rosa pallido o bianco crema, perciò si presta a raffinate composizioni con piante verdi e variegate. Al nord fioriscono con successo in vaso; nelle zone a clima mite i loro bulbi possono essere piantati nelle aiuole.

La storia

Importati in Europa dall’Africa centro-meridionale a partire dalla metà del settecento, i pochi Eucomis oggi coltivati appartengono alle specie spontanee, quelle che si rinvengono in natura. Fra esse, Eucomis comosa, introdotta in Olanda nel 1752; Eucomis autumnalis, giunta in Inghilterra nel 1760; Eucomis bicolor, importata in Gran Bretagna nel 1878.

Come sono fatti

Della famiglia delle Hyacinthaceae, gli Eucomis nascono da un grosso bulbo di forma arrotondata. La pianta è formata da una

rosetta di foglie elittiche lunghe 40-50 centimetri, di colore verde chiaro, lineate e punteggiate di bruno nella pagina inferiore. Al centro della rosetta spunta un’infiorescenza alta da 30 a 60 centimetri, simile a un grande giacinto con un ciuffo di foglie in cima, formata da numerosi piccoli fiori dall’aspetto ceroso, leggermente profumati. E. bicolor ha fiorellini bianco –verdi bordati di lilla; E. bicolor ‘Alba’ li ha completamente bianchi. E. punctata (sinonimo di E. comosa) schiude fiori da crema a rosa con piccole macchie viola; E. autmnalis ha fiori bianco puro.

Eucomis bicolor
Come utilizzarli

In vaso gli Eucomis possono figurare da soli come un insolito punto d’attrazione, ma quando le fioriere sono molto ampie è possibile affiancare loro delle piante annuali a fiore bianco, per esempio Impatiens e Nicotiana, oppure delle specie da foglia come Hosta e Tradescantia (erba miseria) in varietà, edere a foglia piccola ed Heuchera  verdi e grigie. Nelle aiuole gli Eucomis sono particolarmente scenografici se piantati in gruppi di tre o cinque esemplari davanti a folte macchie di felci e di anemoni orientali bianchi e rosa. Al contrario, vicino ai fiori di colori vivaci la bellezza degli Eucomis svanisce.

Dove e come piantarli

Gli Eucomis amano il pieno sole. In tutte le regioni dove non gela è possibile piantarli in piena terra. Nelle zone fredde, invece è meglio coltivarli in vaso per riparare i loro bulbi durante l’inverno senza estrarli dalla terra. I bulbi vanno interrati in marzo-aprile alla profondità di 15-20 centimetri, distanziandoli di 30-40 centimetri e avendo cura di disporli con la punta rivolta verso l’alto. Per la coltivazione in vaso è bene scegliere contenitori piuttosto capienti, per esempio di 40 centimetri di diametro, e piantarvi tre bulbi a 10 centimetri di profondità. I vasi vanno poi tenuti in un ambiente protetto, per esempio una veranda o un pianerottolo, fino alla fine di aprile.

Di quali cure hanno bisogno

Gli Eucomis vanno annaffiati regolarmente perché la terra non deve mai asciugare completamente. È però importante evitare i ristagni d’acqua nel sottovaso. Per avere piante molto rigogliose, quando spuntano i germogli in primavera si può distribuire sul terreno un concime granulare per piante da fiore, da somministrare nuovamente appena si formano i boccioli.

Curiosità

l nome Eucomis deriva dai termini greci eu bello e kome testa, perciò significa bella testa, con riferimento al ciuffo di foglie che la pianta porta in cima all’infiorescenza.