Euphorbia fulgens ed E. splendens

Se pensiamo a Euphorbia ci viene subito in mente la conosciutissima 'Stella di Natale', le cui grandi brattee, rosso fuoco, rallegrano la casa in dicembre; ma questa famiglia botanica è ricchissima di specie, sia annuali sia perenni, distribuite nelle regioni tropicali e in quelle temperate e frequenti anche in terreni sterili e in zone desertiche.
Le varietà succulente e le specie da fiore hanno grande valore ornamentale ma, nel nostro paese, non se ne vedono molte nei garden. Tra le 2.000 specie che compongono il genere, si possono trovare varietà spontanee anche da noi, come la comunissima erba cipressina (E. cyparissias) che infesta prati e luoghi incolti e soleggiati, varietà rustiche, particolarmente adatte per giardini rocciosi, come E. myrsinites dalle grandi foglie glauche, sfumate di verde-blu, varietà succulente, a volte con steli eretti e ramificati, per lo più a candelabro, che potrebbero essere confuse con i cactus, e le varietà da fiore. Se la 'Stella di Natale' è indubbiamente la specie da fiore di maggior interesse, anche altre hanno un alto valore decorativo, soprattutto E. fulgens ed E. splendens.

Euphorbia splendens

E. fulgens, detta comunemente piuma scarlatta, è una pianta arbustiva, dai rami sottili e arcuati, che ricadono verso il basso per una lunghezza di circa 80-90 cm, ornati da larghe foglie lanceolate. Questa specie ha delle brattee coloratissime, che sembrano piccoli petali, arancioni nella varietà tipica, ma anche rosse, bianche, rosa e giallo sole. I fiori sono riuniti in gruppi e spuntano all'ascella delle foglie, sorretti da peduncoli più o meno lunghi. Le brattee circondano il fiore vero e proprio, piccolissimo e generalmente bianco o giallognolo. Euphorbia è una tipica pianta 'a giorno corto', cioè fiorisce nelle brevi giornate invernali, in gennaio o febbraio. Gli specialisti approfittano di questa sua caratteristica abbreviando artificialmente il periodo di luce, mediante teli in polietilene nero che ombreggiano le serre. In questo modo le piante di E. fulgens sono disponibili tutto l'anno, anche come steli recisi. Perché il fiore reciso conservi una durata ottimale però, sono necessarie delle attenzioni particolari da parte dei floricoltori. Inseriti in mazzi di sole euforbie o in bouquet misti, i tralci con le infiorescenze si conservano per circa 10 giorni, ma la lunga durata è dovuta ad un trattamento piuttosto insolito, usato dai floricoltori subito dopo la raccolta. Gli steli, che dopo il taglio secernono un lattice bianco, vengono immersi per 5 secondi in acqua bollente, ad una temperatura compresa tra i 60 e i 100 °C; questa operazione produce la chiusura dei vasi linfatici. Si può ottenere lo stesso risultato anche passando l'estremità degli steli su una fiamma. Quando però il mazzo arriva a casa è importante ripetere questa operazione se gli steli vengono accorciati, altrimenti appassiranno subito. nel Nord Europa questi tralci, disponibili tutto l'anno, sono molto richiesti nel periodo natalizio, in cui compaiono in quasi tutte le composizioni.

Rami recisi di Euphorbia fulgens in composizione. I diversi colori rendono l'insieme variato e decorativo

A prima vista, la gamma dei colori dell'E. fulgens non sembra molto vasta, pur essendo completa. le cultivar possono essere a fiore singolo o doppio e tra queste ultime troviamo: 'Salmonette', rosa salmone, 'Quicksilver', bianca, 'Red Surprise', rossa e 'Cream Yellow River', gialla. Le cultivar arancio invece non hanno ancora un nome.
Questa pianta decorativa e colorata, originaria del Messico, è anche molto adatta come specie d'appartamento. Bisogna ricordare che è molto sensibile alle variazioni climatiche, le quali possono causare la caduta di foglie e fiori. prospera a una temperatura compresa tra i 15 e i 21 °C, richiede una posizione luminosa ma al riparo dal sole, e annaffiature moderate in modo che il terriccio rimanga abbastanza asciutto. Le radici sono molto sensibili e le annaffiature con acqua fredda causano marciumi radicali, meglio quindi disporre di acqua riposata, a temperatura ambiente. La moltiplicazione si effettua per talea, da interrare in terriccio sciolto e sabbioso, mantenendola umida e ombreggiata, ad una temperatura di circa 26 °C. Quando le talee sono ben radicate si trapiantano in piccoli contenitori, contenenti un composto umifero e fertile, e si collocano in casa. Nel periodo di fioritura è bene concimare ogni 15 giorni. Alla fine del periodo fiorifero si sospendono le concimazioni, si diradano le annaffiature e si pota la pianta, accorciando i rami di almeno due terzi. Una varietà abbastanza nuova e molto simpatica è 'Yellow River', dalle allegre brattee giallo carico. Come tutte le E. fulgens, anche questa varietà soffre il freddo, e occasionali correnti d'aria gelida possono provocare macchie nere sui fiori e sulle foglie. I nemici più temibili sono di origine parassitaria: afidi e ragnetti rossi vanno combattuti subito, con prodotti specifici, prima che la piantina si indebolisca troppo e non abbia più la forza di riprendersi. Una parola a parte merita anche l'E. milii, la cosiddetta 'Corona di spine', una beniamina senza particolari esigenze, che in un angolo molto luminoso fiorisce quasi tutto l'anno. Le spine diventano più evidenti durante il riposo vegetativo, ma le vistose brattee lucenti, rosse o giallo-rosa, compensano di questo periodo, del resto limitatissimo.

Euphorbia 'Piramide Eyes'
fiorisce quasi tutto l'anno

Ottenuta dall'incrocio di E. milii, E. keizerii e E. lophagona, 'Pyramide Eyes' è una nuova cultivar dalla struttura compatta e dalla forma quasi piramidale. Il ramo principale è lungo circa 15 cm e quelli laterali 8-10 cm. Le foglie lanceolate, coriacee e di colore verde cupo sono particolarmente resistenti a condizioni climatiche poco favorevoli e si mantengono bene in appartamento, anche quando l'umidità ambientale è relativamente bassa. La fioritura è quasi ininterrotta e le infiorescenze rosso-gialle sono numerosissime e durano anche 4-6 settimane in ottima forma. Non solo la conosciuta Stella di Natale, ma anche le altre specie di Euphorbia da fiore possono quindi impreziosire la nostra casa e sicuramente daranno pochissimi problemi, date le contenutissime esigenze.