Flora tropicale: riconoscere alcune specie provenienti da lontano

Ravenala madascariensis
Scheda botanica Classe Monocotyledones; sottoclasse: Liliidae (gineceo di 3 carpelli concrescenti, corolla formata da 5 petali); ordine: Zingiberales (fiori unisessuati, con verticilli sovrapposti, asimmetrici, androceo formato da un solo stame, foglie penninervie); famiglia, Musaceae; genere: Ravenala; specie: madascariensis.

Originaria del Madagascar è nota come Albero del viandante, perché la base dalla quale muovono le enormi foglie ha la forma di una coppa che contiene una salutare acqua potabile per il viandante assetato. Nella grande isola dell'Oceano Indiano, tanto sulla sponda orientale, quanto su quella occidentale, il suo caratteristico grande ventaglio di foglie rappresenta un preciso punto di riferimento. Questa musacea ha un tronco che raggiunge l'altezza di 4,5-3 metri, con corteccia coriacea simile alla plama e con grandi foglie paleiformi, simili a quelle del banano, disposte a ventaglio su due ordini, che proteggono grandi brattee fiorifere con fiori bianchi cui fanno seguito semi soffusi di blu.

Giovani piante di Ravenala madascariensis.

Il magnifico fiore di Nicolaia elatior.

Nicolaia elatior
Scheda botanica uguale alla precedente Ravenala per quanto attiene classe, sottoclasse e ordine, della famiglia delle Zingiberaceae, appartiene al genere Nicolaia ed alla specie elatior. Conosciuta anche con il nome di Phaeomeria magnifica (sin. Amomum) è originaria dell'Indonesia dove viene chiamata Zenzero torcia, mentre nell'Africa sub-tropicale è indicata col nome di Rosa di porcellana.

Gigantesca erbacea ha forma di cespuglio robusto e frondoso, con canne arcuate che raggiungono anche i 6 metri di altezza, recanti foglie alterne appuntite, lunghe da 30 a 60 cm e larghe anche 12- 15 cm. La grande infiorescenza apicale è simile ad una torcia di rosso brillante, formata da innumerevoli brattee cerose vicine, ma separate da stami molto lunghi, sottese da brattee basali rosse, marginate di bianco, formanti un involucro protettivo per la pigna rossa, formata da piccoli fiori rossi con orli marginati di giallo.

Clerodendrum thomsonae in fiore, fotografato alla sommità di una pianta sulla quale si è «arrampicato».

Un bellissimo esemplare di Artocarpus altilis, conosciuto anche come Albero del pane, con numerosi magnifici frutti.

Clerodendrum thomsonae
Scheda botanica Classe: Dicotyledones; sottoclasse: Asteraceae (fiori tetracicli, con quattro verticilli di stami alternati ai petali); ordine: Tubiflorae (fiori ermafroditi – dotati cioè di androceo e gineceo -, corolla generalmente tubolosa, pentameri – con 5 petali -, attinomorfi – sepali tutti uguali a simmetria raggiata – stami saldati alla corolla); famiglia: Verbenaceae; genere Clerodendrum; specie: thomsonae.

Originario dell'Africa orientale (Congo) il genere Clerodendrum noto con il nome Gloria dei pergolati, comprende arbusti tropicali principalmente rampicanti, con fiori riuniti in sfarzosi grappoli terminali, a forma di campana, di colore bianco brillante, violetto o rosso e con il calice spesso colorato. Gli stami sono lunghi e sporgenti. La specie thomsonae è chiamata nel paese d'origine, il Congo, Vite dal cuore sanguinante. Robusto arbusto rampicante per attorcigliamento apicale, raggiunge una altezza di 4-5 metri, ha foglie ovate pennatosette, lucide, accartocciate, lunghe 12-13 cm di colore verde scuro. I fiori, che sbocciano a primavera inoltrata, hanno la corolla rosso scuro ed il calice rigonfio di colore bianco puro, cangiante in rosso, con quattro lunghi stami saldati alla corolla, e sono riuniti in grappoli molto appariscenti. Alle nostre latitudini la pianta preferisce essere ricoverata in serra durante l'inverno, anche per favorire il formarsi di ricche infiorescenze primaverili. Durante il periodo di riposo vegetativo, che coincide con i tre mesi invernali, l'ambiente ed il terreno devono essere mantenuti secchi e freschi. Prima della ripresa vegetativa la pianta va potata quel tanto che serva a mantenerla nella forma voluta. Come le altre specie del suo genere la C. thomsonae si moltiplica per talea di legno semi-maturo, in marzo-aprile, in una composta formata, in parti uguali, da torba e sabbia grossolana di fiume, mantenuta leggermente umida.

Ixora coccinea – E' originaria dell'India dove è conosciuta come Fiamma del bosco.

Ixora rosa chinensis: originaria del Bengala dove viene chiamata Fiore rosa del bosco.

Artocarpus altilis
Scheda botanica Classe: Dicotyledones o Magnoliatae (con due foglie primordiali o embrionali dette cotiledoni); sottoclasse: Amentiferae (fiori semplici riuniti in infiorescenze tipo amento); ordine: Urticales (fiori unisessuati, attinomorfi, cioè con sepali tutti uguali in simmetria raggiata, formati da 4 petali. I femminili hanno un solo ovolo); famiglia Moraceae; genere: Artocarpus; specie: altilis (sin. incisa).

Originario della Malaysia l'albero del pane é una grande ed elegante pianta tropicale, alta da 9 a 18 metri, largamente diffusa nella totalità dei paesi tropicali. I grossi frutti spinosi, del diametro di 13-20 cm, contengono un liquido dolce, lattiginoso, ed una polpa amidacea, commestibile che, una volta macinata, dà una farina simile a quella impiegata per fare il pane. Le grandi foglie cuoiose, profondamente lobate, belle e decorative, lunghe da 30 a 60 cm, sono di un verde lussureggiante con nervature giallastre. Sulla stessa pianta, riuniti in differenti grappoli, si trovano dei fiori a corolla tubulosa, maschili e femminili: quelli maschili in un amento appuntito, quelli femminili in racemo a grappolo. L'albero del pane cresce nei bassipiani umidi, viene coltivato in grandi contenitori e copiosamente annaffiato. La moltiplicazione avviene o per semi tratti dai frutti più belli o per talee ricavate dai germogli laterali.

Ixora chinensis: è presente nella fascia che va dalla Malesia alla Cina meridionale.

Ixora
Scheda botanica Classe: Dicotyledones o Magnoliatae; sottoclasse: Asteraceae (fiori tetracicli con verticillo di stami alternati ai petali); ordine: Rubiales (fiori ermafroditi, pentameri, 4 stami, ovario infero); famiglia: Rubiaceae; genere: Ixora.

Il genere Ixora comprende numerose specie tropicali, principalmente asiatiche. Si tratta di arbusti sempreverdi con foglie opposte oppure sparse (a spirale), coltivati per il loro bel grappolo di fiori a forma di stella, il piu delle volte vistosi con sfumature rosso brillante. Inizialmente, fino alla completa fioritura, le piante si coltivano in piccoli vasi, per poi piantarle in capaci contenitori, oppure, in condizioni tropicali, al riparo di siepi. Una volta all'anno, in maggio, dopo la fioritura, si procede alla potatura delle piccole branche terminali. La riproduzione avviene per talea basale, in terreno relativamente compatto sotto campana di plastica ad una temperatura intorno ai 26°C.

Ixora coccinea – E' originaria dell'India dove è conosciuta come Fiamma del bosco; arbusto fiorifero tropicale generalmente compatto con rami consistenti alti 100-130 cm, foglie cuoiose, opposte, sessili, piuttosto corte; i fiori larghi 3-4 cm con lobi aperti, riuniti in un piccolo grappolo, sbocciano in estate e sono di un intenso colore scarlatto. Ixora rosa chinensis: originaria del Bengala dove viene chiamata Fiore rosa del bosco. Varietà naturale, che generalmente supera mt. 1,30 di altezza, ha foglie verde scuro brillante lunghe 13-15 cm con fiori a lobi aperti in larghi grappoli che, quando sbocciano a metà primavera sono di un gentile rosa chiaro per diventare rosa scuro durante l'estate. Ixora chinensis: è presente nella fascia che va dalla Malesia alla Cina meridionale. Foglie molto cuoiose lunghe 8-12 cm, fiori cerosi tubolari, larghi 3-4 cm con lobi ricurvi, color giallo-arancio quando sbocciano per poi cangiare in rosso mattone. Fiorisce in estate.