I vichinghi e il verde pensile

Ricostruite a Terranova le millenarie case dei popoli del Nord

Famosi per la loro abilità di navigatori, i vichinghi sono da sempre presenti nell’immaginario collettivo per le navi lunghe dotate di remi, oltre che per la forma caratteristica dei loro elmi. Bisogna invece sapere che questi popoli scandinavi erano abili costruttori di case dai tetti verdi. Questa caratteristica dell’edilizia vichinga è poco conosciuta, anche se è stata molto probabilmente riprodotta in diversi continenti. Grazie alla loro maestria nella costruzione delle barche infatti, con tecnologie incredibilmente avanzate per l’epoca, questi popoli furono in grado di raggiungere le mete più impensabili per altre civiltà contemporanee, arrivando a colonizzare aree della Russia e della Groenlandia, fino a Terranova. Proprio nella parte più settentrionale di quest’isola canadese, a l’Anse aux Meadows, nel 1960 è stato rinvenuto l’esempio più famoso di questa particolare edilizia. Si tratta dell’unico antico villaggio ritrovato nel Nord America, Groenlandia esclusa. Questo sito, un tempo abbastanza ampio da contenere diverse strutture in legno tra cui una fucina, una segheria e tre case lunghe, è stato fedelmente ricostruito negli anni seguenti al ritrovamento. Il risultato sono grandi strutture in legno caratterizzate da un tetto di erba rigogliosa, che sembra scomparire nel verde del paesaggio. La sua funzione è riconducibile all’isolamento termico naturale che queste zolle poste sulla struttura potevano offrire. Oggi queste case, adibite a spazio museale in cui sono riprodotti lo stile di vita e i manufatti vichinghi, sono un esempio interessante di come gli effetti benefici di un tetto verde fossero già chiari più di mille anni fa.

Il villaggio è un Sito Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1978.

 

Luogo Anse aux Meadows, Terranova e Labrador, Canada