Il concorso per la rosa più bella

Il 25 maggio la premiazione nel roseto Niso Fumagalli, presso la Villa Reala di Monza



Si terrà il 25 maggio la 48ª edizione dei Concorso internazionale per rose nuove 2012 nel magnifico scenario del roseto Niso Fumagalli alla Villa Reale di Monza.

Il roseto è stato dedicato all’uomo che ha fortemente voluto, e creato nel 1963, l’Associazione Italiana della Rosa, per stabilire un dialogo, fino ad allora inesistente nel nostro Paese, a livello professionale e dilettantistico con le diverse associazioni in Italia e all’estero.

 

Negli anni immediatamente successivi portò a termine la realizzazione del roseto nel complesso dei giardini della Villa Reale di Monza in un terreno messo a disposizione dal comune; la sua passione e la sua determinazione furono tali che il roseto divenne presto sede di uno dei più prestigiosi concorsi internazionali.

 

Quest’anno sono 81 le rose, provenienti dagli ibridatori di tutto il mondo, che si contendono di rosa più bella dell’anno, all’interno delle varie categorie HT, Floribunda e assimilate, ShrubClimber –  Ground coverMiniature, La più bella rosa Italiana, La rosa per l’arredo urbano, La rosa dei giornalisti, la Rosa del pubblico.

 

Un discorso a parte merita il Palmarès: La rosa profumata, poiché fu istituito per la prima volta al mondo dai concorsi internazionali di Monza, per premiare un elemento determinante della rosa, il profumo, una caratteristica essenziale che purtroppo, negli anni, inseguendo la perfezione della forma del fiore, gli ibridatori stavano dimenticando. Alle rose che presentano questo plusvalore viene dedicato un premio importante: una targa con la riproduzione in forma ridotta, in oro e pietre preziose, della corona della Regina Teodolinda, un cimelio di elevato valore artistico e storico, custodito nel museo del Duomo di Monza. A dimostrazione della lungimiranza di Niso Fumagalli oggi quasi tutti i concorsi internazionali riservano un premio alla rosa più profumata.

Nel 2011, il premio Corona della Regina Teodolinda era stato vinto dai rosaisti tedeschi Kordes Söhne, con la rosa ‘Sweet Parole’, ibrido di Tea, il cui profumo era stato così descritto dagli esperti profumieri Philippe Sauvegrain e Maurizio Cerizza: “Potente, floreale rosato, con una sfumatura di miele e una parte affumicata che si ritrova nel vetiver, accompagnata da una nota di pompelmo”.

La Commissione Permanente dei giurati, nell’arco di due anni, valuta le rose in concorso in tutte le loro fasi di crescita, non solo sotto il profilo della bellezza del fiore e della forma della pianta, ma anche della resistenza alle malattie, dello sviluppo, della manutenzione; il giorno del concorso è affiancata dalla Giuria Internazionale, composta da una cinquantina di esperti internazionali, per assegnare assegna i premi alle rose migliori di ogni categoria.

Una tradizione dei Concorsi di Monza è la presenza della madrina per dare il giusto valore della femminilità al fiore che è universalmente ritenuto il più femminile tra tutti. Quest’anno, l’onore spetterà a Fernanda Giulini, musicista e musicologa, curatrice di una delle più importanti raccolte di strumenti musicali antichi a Villa Medici Giulini a Briosco, in Brianza, dove organizza master classes di pianoforte. Ha anche curato la realizzazione di numerosi libri e cataloghi dedicati ad arte e musica.

Per l’edizione 2012 la cerimonia di premiazione torna nel Serrone, edificio costruito nel 1790 quale orangerie al servizio dei giardini della Villa. Oggi, alla luce dei restauri intervenuti, è destinato a mostre d’arte temporanee. Dal 2009 è in gestione al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, che promuove la conoscenza e sostiene la conservazione del complesso monumentale della Villa Reale di Monza, del parco e delle relative pertinenze.

Nel contesto dei Concorsi, anche il Comune di Monza, oltre a premiare la più bella rosa per l’arredo urbano, organizza eventi culturali, musicali, spettacolari centrati sul Roseto per aprirlo a un pubblico sempre più ampio.

Sono moltissime le varietà che il roseto annovera tra i suoi patrimoni, rose antiche e rose moderne, rose botaniche rare, grandi rampicanti e piccoli arbusti  che contribuiscono a creare il fascino di quello che, nel 1998, è considerato uno dei più bei giardini di rose, insignito dalla World Federation of Rose Societies dell’Award Garden of Excellence.

 

I Concorsi sono organizzati dalla Associazione Italiana della Rosa, di cui è presidente Silvano Fumagalli, figlio del fondatore del roseto e dell’Associazione.

 

Per ulteriori informazioni:

Associazione Italiana della Rosa: www.airosa.it;  email: info@airosa.it