Il pomodoro nero, elisir di giovinezza

Combatte l'invecchiamento della pelle, riduce il rischio di tumori e ha un ottimo sapore

Ufficialmente si chiama ‘Sun Black’ (nome della varietà orticola), ma il nome con cui si sta facendo conoscere è pomodoro nero.
Messo a punto grazie a tecniche di incrocio tradizionali da un gruppo di esperti coordinati dal professor Pierdomenico Perata della scuola superiore Sant’Anna di Pisa, questo frutto promette di migliorare la salute grazie a due tipi di antiossidanti: da un lato il licopene, il carotenoide responsabile del colore rosso dei pomodori; dall’altro gli antociani, molecole tipiche di altri vegetali, come l’uva nera e i mirtilli, che conferiscono alla buccia del ‘Sun Black’ le tonalità violacee che gli valgono appunto l’originale appellativo.

Sia il licopene, sia gli antociani rallentano i processi di invecchiamento, i tumori e altre malattie contrastando la formazione di radicali liberi. Rispetto agli altri pomodori, quindi, i Sun Black offrono una protezione doppia, mantenendo, però lo stesso sapore e la medesima polpa rossa. Date queste premesse, la tentazione di comprarlo è molta, ma purtroppo, il Sun Black non è ancora commercializzato, nonostante sia già arrivato al secondo anno di raccolta nei campi dell’Università della Tuscia di Viterbo, perchè nessuna azienda è a oggi disponibile a metterlo sul mercato.
«Le industrie sementiere italiane hanno compreso il valore di questa ricerca», ha spiegato Perata , «ma trattandosi di aziende molto piccole non hanno le risorse per investire. All’estero, invece, sono già disponibili varietà ottenute con le stesse tecniche di incrocio utilizzate dai ricercatori italiani. Negli Stati Uniti, ad esempio, è già possibile coltivare l’’OSU Blue’ messo a punto dagli esperti dell’Oregon State University, mentre il ‘Black Galaxy’ è pronto per essere lanciato sul mercato israeliano».

In Italiasi possono acquistare pomodori dall’aspetto molto simile al ‘Sun Black’ che, però, non sono equivalenti dal punto di vista

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Pomodoro varietà ‘Nero di Crimea’

nutrizionale. Ne è un esempio il ‘Nero di Crimea‘, un pomodoro dal colore marrone scuro che, però, non è dovuto all’accumulo di antociani, ma alle elevate concentrazioni di licopene, in cui rosso si combina al verde della clorofilla. Lo stesso vale per molte altre varietà, fatta eccezione per il ciliegino nero, o ‘Black Cherry‘, che produce durante tutta l’estate moltissimi frutti ricchi di antociani.

Essendo più ricco di licopene rispetto ad altri pomodori, il ‘Nero di Crimea’ è una fonte migliore di antiossidanti. Gli appassionati dell’orto possono acquistarne i semi a un prezzo accettabile.