Il sistema GPS

Tratto da: ATTI DEL SEMINARIO "LA GESTIONE DELL’ALBERO IN CITTA’"
tenuto dal Prof. PIERRE RAIMBAULT nell’ambito delle giornate VERBENA (Verde Bene Amministrato)
Sanremo, 15-16 Novembre 1996.

 

Dopo un'introduzione tecnica di Alessandro Giordano, della Communication Technology di Cesena, Gabriele Villa della Cooperativa Demetra di Besana B.za (MI) ha svolto una dimostrazione dell'utilizzo del sistema G.PS. in ambito urbano. Viene di seguito riportato un sunto dei contenuti presentati.
Il GPS (Global Positioning System) è un sistema estremamente preciso di determinazione delle coordinate dei punti mediante radio-trilaterazione satellitare; il suo obiettivo dichiarato è quello di possedere in qualunque parte del mondo e per 24 ore al giorno le stesse caratteristiche di funzionalità, efficienza e precisione.
Utilizza satelliti di proprietà del Dipartimento della Difesa USA, che ruotano in orbite molto elevate (20.000 Km) e garantiscono una ottima copertura di tutto il pianeta con una elevata precisione ed una maggiore sopravvivenza.
Il sistema GPS, inizialmente concepito per usi esclusivamente militari, è stato dato in concessione per usi civili, anche se con una precisione di gran lunga inferiore.
Infatti il dipartimento della Difesa USA ha inserito un sistema di degradazione del segnale del satellite al fine di evitare che anche il "nemico" potesse utilizzare il sofisticato sistema GPS ed assicurarsi cosi un vantaggio tattico.
In seguito a ciò numerosi scienziati hanno studiato vari sistemi per ovviare alla voluta degradazione dei segnali GPS e i comuni cittadini ora possono conseguire risultati migliori di quanto il Department of Defense avesse mai previsto.
In pratica è stato elaborato il metodo di Correzione Differenziale dei dati, che si basa sull'uso contemporaneo di due (o più) ricevitori, il primo chiamato BASE, staziona su un punto con posizione nota ad elevata precisione, l'altro (o gli altri), chiamato ROVER, si muove sui punti da rilevare.
La BASE (in una posizione nota ad elevata precisione) calcola l'errore di Pseudorange (ovvero la degradazione del segnale imposta dall'Esercito USA) e la relativa correzione (PRC) per ciascun satellite che ha in vista; il ROVER riceve le PRC di tutti i satelliti in vista ed è in grado cosi di determinare la propria posizione con un elevato grado di precisione.
Utilizzando il sistema GPS senza correzione differenziale, il ROVER determina la propria posizione con un errore di circa 100 mt, con la correzione si ottengono misurazioni con un errore sub metrico.
Con il GPS è possibile ottenere le coordinate geografiche di

  • un punto, che può essere sinonimo di albero, cespuglio, manufatto, etc.

  • una area, che può essere un prato, un parcheggio, una piazza, etc.

  • una linea, sia essa una strada, un cordolo, un percorso, etc.

Inoltre, mediante il data-logger collegato all'unità mobile, è possibile compilare una scheda di d-base, con tutte le informazioni che riteniamo necessario associare al punto, linea o area rilevata.
Il d-base contenuto nel data-logger è creato secondo le esigenze del rilievo e la capacità di memorizzazione dei dati arriva, in alcuni modelli, sino a 3 MB
In questo modo si è in grado di posizionare su planimetria l'esatta ubicazione dei soggetti arborei e dì assegnare ad ognuno di questi una scheda tecnica aggiornarle
Con il G.P.S. è possibile rilevare in modo veloce e preciso qualsiasi punto, sia esso relativo a manufatti, strade o servizi, e tutti i dati sono esportabili nei più comuni formati grafici e d-base.
Mediante la funzione "navigator" è possibile ritrovare in ogni momento tutti ì punti digitati, nel nostro caso gli alberi, e riaggionare così la scheda tecnica relativa.
Il sistema di mappatura GPS può supportare diversi formati di emissione dei dati, tra cui AutoCAD DXF, ArcINFO, ArcCAD, ERDAS ed altri.
I campi di impiego, nel nostro settore, sono notevoli quali

  • censimento di parchi e giardini

  • redazione della cartografia particellare

  • rilievo di tematismi e relativa cartografia

  • rilievo di habitat, eventi, etc.

  • rilievo dei fronti di incendio sia durante che dopo l'evento

  • navigazione finalizzata al reperimento di bersagli predeterminati (punti inventariali)

  • rilievo della viabilità (strade forestali, sentieristica, etc.)

  • sicurezza del personale (comunicazione della propria posizione ….)