Il torneo del paesaggio del Fai

Una gara di cultura per sensibilizzare gli studenti sui tesori del paesaggio italiano

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano con la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM lancia per l’anno scolastico 2010/2011 un nuovo importante progetto nazionale dedicato alla scuola secondaria di II grado: la prima edizione del “Torneo del paesaggio”, un’iniziativa che gode del patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Comitato Italia 150e che si propone il sensibilizzare i giovani allo straordinario patrimonio italiano.

Il “Torneo del paesaggio” è una gara di cultura a squadre formate da studenti delle scuole secondarie. Si svolge in tre momenti: prima a livello locale, quindi su scala regionale per poi arrivare, con le finali, alla fase nazionale. La gara prevede test di conoscenza del paesaggio italiano, prove progettuali e interventi pratici. Le prove saranno legate ai siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ai luoghi rappresentativi del Risorgimento Italiano.

Il “Torneo del paesaggio”, che vuole diventare un appuntamento annuale “classico” nel panorama dei tornei studenteschi, nasce dalla forte convinzione di FAI e IULM che l’educazione alla conoscenza e alla tutela del paesaggio,la cui difesa è una priorità assoluta per entrambe le Istituzioni, sia di fondamentale importanza per i giovani. Dice Giovanni Puglisi, Rettore Università IULM: Siamo convinti che sia necessario impegnarci per divulgare fra le nuove generazioni un profondo senso di responsabilità nei confronti delle straordinarie bellezze paesaggistiche e degli inestimabili tesori artistici che da sempre caratterizzano e ‘impreziosiscono’ il nostro Paese”.

Il Torneo sarà una preziosa occasione per acquisire ulteriori dati per l’Osservatorio permanente FAI – IULM su “I giovani e il paesaggio”; infatti potrà fornire interessanti informazioni sul livello di cultura dei giovani sul paesaggio italiano. Una mappa del rapporto tra giovani e l’ambiente che li circonda è importantissima, perché, dice Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente Onorario FAI, “l’educazione delle giovani generazioni è per noi del FAI un compito prioritario. Aprire bene gli occhi può fare scoprire cose preziose e rappresenta un’esperienza sulla quale si potrà fondare l’amore per la conoscenza e lo spirito di tutela che faciliterà ai cittadini di domani una gestione consapevole della nostra meravigliosa Italia.

Nella prima fase del Torneo – che si svolgerà direttamente nelle scuole coinvolte (le squadre possono essere composte da max 3 studenti) – gli studenti dovranno rispondere a una serie di quesiti su tematiche legate al paesaggio e sui 44 siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, tra cui le Dolomiti, la Valle dei Templi di Agrigento, il centro storico di Siena, Villa d’Este a Tivoli (Roma)…Ogni scuola partecipante selezionerà una squadra vincitrice che accederà così alla fase successiva.

Nella seconda fase – che si svolgerà a livello regionale con la collaborazione delle Delegazioni FAI – le squadre semifinaliste si confronteranno su una selezione di siti legati al Risorgimento italiano e a luoghi di particolare interesse paesaggistico della propria Regione. Inoltre, dovranno affrontare il tema della gestione dei siti protetti dall’UNESCO. Ogni regione porterà alla fase finale tre squadre.

Nella terza e ultima fase – a livello nazionale – le squadre dovranno presentare un originale progetto di promozione di un luogo scelto nel proprio territorio, una sorta di "candidatura ideale UNESCO" che segua gli stessi criteri che la Commissione utilizza per la valutazione delle candidature italiane. I ragazzi infatti, si confronteranno sugli elementi che rendono un luogo così speciale da meritarsi l'appellativo di "Patrimonio dell'Umanità" e avranno la possibilità di cimentarsi in un progetto che li “avvicinerà” al lavoro che viene svolto dall’UNESCO, realtà poco conosciuta se non nella fase della proclamazione dei siti, ma di cui si ignora il complesso e appassionante iter che la precede.

Gli studenti vincitori e i loro insegnanti saranno premiati con strumenti tecnologici, partecipazione ad attività culturali e di svago.