Il vulcano verde

A due passi dal Vesuvio, Renzo Piano ha costruito un cratere coperto di piante

Progettato dall’architetto italiano Renzo Piano, il Vulcano Buono sorge dal terreno ispirandosi al paesaggio circostante, dialogando con il profilo del grande Vesuvio del quale ispira a diventare l'”alter ego”. L’imponente struttura a cono dell’edificio, il cui profilo è formato da tetto erboso molto simile al pendio di una collina, ospita su di se oltre 2.500 piante che formano uno “strato” vegetale in grado di isolare gli spazi interni, riducendo al contempo l’impatto visivo della struttura sull’ambiente e il paesaggio. Contrariamente ad altri edifici di questo tipo progettati da Piano come la California Academy of Sciences, il Vulcano buono ospita un centro commerciale; questa zona limitrofa a Nola, comune in provincia di Napoli, è uno dei più importanti complessi commerciali del Sud Italia. Il progetto si sviluppa in cerchi concentrici che ospitano i negozi, un supermercato, un cinema da 2.000 posti, ristoranti e un albergo. Questi sono disposti attorno a una corte del diametro di 150 metri, che forma il cratere. Anche la struttura rimanda a una crescita naturale: Le “pendici” del Vulcano sono formate da componenti che evocano gli alberi, formate da un “tronco” centrale da cui germogliano tre o quattro “rami” di sostegno. Le falde sono accostate tra loro e si rapportano tramite una serie di lucernari dotati di un controllo della luce solare tale da permettere un illuminazione ottimale durante il giorno, riducendo così il consumo di energia elettrica. Renzo Piano descrive l’edificio come “una visione contemporanea dell’antico mercato greco, uno spazio dedicato ad eventi, incontri, al dialogo e all’incontro delle persone “.