Insolite da fiore e da frutto: suggerimenti e indirizzi

Un criterio valido per dedicarsi a piante insolite è quello di abbinare botanica e geografia. Si replicheranno consociazione naturali ma tipiche di climi diversi dal nostro o, andando per deduzioe, si scopriranno associazioni artificiali che funzionano benissimo per estetica ed esigenze.

In alcune regioni vivono piante tipiche, dalle caratteristiche uniche, e queste associazioni spontanee ed originali creano effetti paesaggistici inconsueti. Si può provare a raccoglierle, ad accostarle come avviene in natura, per ottenere dei micro-ambienti ecologici simili a quelli esistenti molto lontano da noi. In alcuni giardini botanici, come ad Hanbury, vi sono, a grande dimensione, queste associazioni. Possiamo visitarvi, ad esempio, raccolte di flora australiana, acclimatata e rigogliosa. Possono essere coltivate piante del Sud Africa, del Giappone o del Sud America, che si andranno a cercare proprio in quei climi e in quelle terre che presentano analogia, per fattori climatici e pedologici, con la regione dove abitiamo. Se siamo fortunati e risediamo in regioni dal clima mite, non ci sarà difficile creare piccoli gruppi di succulente in mezzo a ciottoli e roccaglie. Le zone umide con il loro insieme di piante particolari sono altrettanto allettanti e potremo circondarle con freschi boschetti di bambù provenienti dall'Asia orientale. Chi abita in montagna o in zone fresche anche d'estate sceglierà la flora del Nord America o delle regioni settentrionali della Cina. In queste aree vi sono alberi molto belli e cespugli dalle ricche fioriture. Spesso hanno colori autunnali intensi e non vi è niente di meglio dell'accostamento di alcune specie dalle tonalità che vanno dal giallo vivo, come il Ginkgo biloba e le Hamamelis, al rosso acceso, presente d'autunno in molti aceri, Cornus, Euonimus e nello sconosciuto Poliotirsis sinensis. Non vanno trascurate nemmeno le piccole piante erbacee e le bulbose che, ben accostate in bordure, aiuole o nei prati, secondo modelli esistenti in natura, acquistano una valenza didattica ed estetica notevole.

Colori e profumi
Un accostamento cromatico apprezzabile, presente in molte specie botaniche, è quello che si trova in non poche piante fiorite: il bianco e il giallo. Philadelphus (Hydrangeaceae) hanno fiori di questo tipo, ma anche  Rosa laevigata (Rosaceae), Carpenteria californica (Hydrangeaceae), Romneya coulterii (Papaveraceae), alcuni Cistus ed Helianthemum (Cistaceae), Actinidia chinensis (Actinidiaceae). Nei giardini rocciosi si possono accostare Chrysanthemum hosmariense e Celmisia walkeri (Compositae), Sanguinaria canadensis (Papaveraceae) ad alcune Saxifraga (Saxifragaceae) e Ranunculus (Ranunculaceae).

 

I frutti viola di Billardiera longiflora sono commestibili


Ho presentato solo un esempio, limitato e incompleto, di fiori molto somiglianti. Un'interessante ricerca è appunto quella volta a scoprire, nella flora del mondo, piante appartenenti a famiglie botaniche diverse che abbiano caratteristiche organolettiche simili.

Si può organizzare un piccolo giardino di fiori tutti bianchi, o tutti rossi, facendo in modo che per tutto l'anno questo colore sia presente per l'alternarsi di fioriture. Ci sono piante con foglie colorate in rosso o in viola, altre hanno variegature interessanti, ma non sono reperibili presso i vivaisti e per la maggior parte sono sconosciute. È meritevole chi riesce a trovarle, a farle conoscere e a diffonderle.

Anche il profumo è un criterio di scelta: vi sono rampicanti deliziosi, cespugli e piccoli alberi profumati. Ho in un vaso una pianta di Michelia figo, una magnoliacea dai fiori color crema bordati di viola; d'estate, nel periodo della fioritura, riempie il giardino e la casa di un delizioso aroma di banana e di cacao. Alcuni fiori profumano di notte, altri al tramonto ed ognuno di essi può contribuire a farci trascorrere delle ore immersi in atmosfere dalle quali ci spiacerà allontanarci. Alcune piante hanno foglie profumate o assai aromatiche. Se vi è capitato di passare a poca distanza da alberi spinosi del genere Zanthoxylum (Z. piperitum, Z. alatum, Z. bungei, Z. americanum, ecc.) avrete avvertito il loro caratteristico aroma speziato.

Alla scoperta di nuovi sapori
Molte piante producono ottimi frutti commestibili, eppure non sono conosciute né coltivate. Pere, pesche e mele sono insuperabili per la ricchezza di sapore e sono decorative durante la fioritura, ma chi volesse ricercare e conoscere anche gusti esotici ha tante possibilità. Scoprire nuove piante altrettanto belle, a volte singolari, con gustosi frutti dai colori e dalle forme decorative non è cosa impossibile. Ne esistono di tutti i tipi e di tutte le taglie. Alcune sono coltivabili in vasi, non grandi, da sistemare sul balcone. Altre sono rustiche, altre ancora richiedono di essere protette durante l'inverno.

Emilia coccinea, una simpatica annuale delle Compositae

Fiore non ancora aperto di Datura meteloides

Un buon numero di frutti esotici appartiene alla famiglia delle Myrtaceae, come il Guava (Psidium guajava) e lo Psidio-fragola (Psidium cattleianum). Il primo fruttifica con facilità in vaso in giovane età, quando è alto circa 1,2 m. Ha una corteccia decorativa, poiché si sfalda a scaglie come quella del platano. Le sue foglie coriacee, con eleganti nervature in rilievo, trascolorano dal rosso al verde durante l'estate. I fiori bianchi recano un'imponente massa di stami prominenti, tanto da prendere l'aspetto di pennelli o di piumini. I frutti, in alcune varietà a forma di pera, hanno un sapore dolce-aromatico. Lo psidio-fragola è un simpatico cespuglietto dalle foglie brillanti che produce frutti rossi o gialli dal sapore delizioso. Queste due piante non sono affatto impegnative. Si adattano a climi non ottimali ed hanno una relativa rusticità.

Eugenia annoverano molte specie dai frutti delicati. Una di queste è la piccola E. uniflora che d'estate fruttifica in rosso brillante. Si prova quasi rimorso nel cogliere queste "ciliegie" di 3 cm di diametro, schiacciate e costolute, poiché è piacevole vederle immerse nella fitta chioma di foglie coriacee. Due anni fa ne avevo dimenticato all'aperto un esemplare, posto in un vaso che avevo interrato. Arrivata la primavera, in mezzo alle erbacce, trovai la chioma morta per il freddo. Al colletto però erano sbucati nuovi rami. La pianta ricrebbe quasi come se nulla fosse accaduto. Non arrivò a fiorire, tuttavia questa esperienza mi fece capire che in molte località italiane Eugenia uniflora potrebbe essere coltivata con successo in piena terra.

Molto più rustica è un'altra Mirtacea Feijoa sellowiana. Questa pianta un tempo era coltivata solo sulla riviera ligure e nel sud dell'Italia, poiché, essendo originaria del Brasile, nessuno la pensava dotata di buona resistenza al freddo. Si scoprì che sopporta almeno 7-8 °C sotto zero. Per questa ragione si sta diffondendo ovunque, rallegrando i giardini con fiori molto graziosi e la tavola con i suoi frutti piacevoli dal gusto dolce-aromatico.

Alla famiglia delle Sapindaceae è ascritto un buon numero di piante fruttifere, come il Litci (Litchi chinensis), il Longan (Euphoria longana), il Mamonsiglio (Melicocca bijuga), ed altre ancora, pressoché sconosciute da noi.

Una piccola famiglia di piante rustiche comprende cespugli e rampicanti fruttiferi, facili da coltivare da noi, piacevoli come aspetto e come portamento: sono le Lardizabalaceae, a cui appartengono, Holboellia (H. latifolia, H. coriacea), Lardizabala biternata, Stauntonia exaphylla, Akebia (A. quinata, A. trifoliata).

Frutti insoliti provengono anche da Solanaceae esotiche, dalle Annonaceae, dalle Sapotaceae, dalle Oxalidaceae, dalle Flacourtiaceae e da numerose altre famiglie. L'ambito di ricerca, per chi vuole avventurarsi su questo terreno, è davvero grande e le soddisfazioni sono assicurate. Chi si diletta di cucina potrà trovare a volontà verdure insolite ed erbe aromatiche dai nuovi sapori. Potrà abbinare la botanica con la cucina, cimentandosi con le ricette originali dei paesi di provenienza.

Ognuno può inventarsi altri criteri di scelta, quali il portamento (i cespugli, i rampicanti, le succulente, le caduciformi, le piante spinose, i sempreverdi ed altro), la presenza di variegature, la colorazione delle foglie, la bellezza della corteccia. Le decine di migliaia di specie che crescono in regioni lontane si possono conoscere e coltivare se si dedicano loro cura ed attenzione. Dobbiamo però essere animati da molta curiosità. Solo così andremo sempre più in profondità ampliando la nostra conoscenza oltre il comune e il tradizionale. Molte piante che fino a poco tempo fa erano coltivate solo da appassionati ora si sono diffuse e si trovano con facilità presso molti vivaisti. È stato proprio il lavoro nascosto di pazienti "ricercatori" a regalarci altre bellezze ed altre emozioni.

I giardini botanici
Il modo migliore per vedere piante rare dal vivo è quello di visitare i numerosi giardini botanici che sono un po' ovunque. Quando si va in vacanza, in Italia o all'estero non è difficile passare nelle vicinanze di qualcuno di questi. È bene chiedere informazioni all'hotel che ci ospita o alle agenzie di viaggio. L'Italia è ricca di queste istituzioni e ne esistono in tutte le regioni. Una panoramica completa è descritta nel volume di Pia Meda Guida agli Orti e Giardini Botanici, edito da Giorgio Mondadori.
Tra i più belli vi sono i Giardini Botanici Hanbury che si trovano in località La Mortola, presso Ventimiglia. L'indirizzo è il seguente: Corso Montecarlo 43 – 18030 La Mortola – Ventimiglia (IM) – tel. 0184 229852, fax 0184 229220. In esso sono raccolte piante provenienti da tutto il mondo e sono ricostruiti ambienti e foreste esotiche. Trattandosi di un giardino di acclimatazione situato in una località dal clima molto mite, vi sono state introdotte specie originarie delle regioni tropicali e sud-tropicali. È gestito dall'Università di Genova che si avvale anche della collaborazione della Associazione Amici dei Giardini Hanbury per la raccolta di fondi da destinare all'incremento delle collezioni.
Chi si interessa di specie esotiche che vivono in climi tropicali deve visitare l'Orto Botanico dell'Università di Palermo (Via Lincoln 2 – 90128 Palermo – tel. 091 6161493, fax 091 6176089) che ospita esemplari monumentali di alberi esotici. Le numerosi collezioni presenti ne fanno uno dei giardini più interessanti d'Italia.

Senecio confusus, una composita rampicante.

Una originale caduciforme del Madagascar, Pachypodium bispinosum.

A Catania vi è un altro giardino (Orto Botanico dell'Università, Via Longo 19 – 95125 Catania – tel. 095 430901), più piccolo del precedente ma non meno ricco di sorprese. È apprezzabile una vasta collezione di piante succulente.
A Roma vi è il vasto Orto Botanico dell'Università "La Sapienza" (Largo Cristina di Svezia 24 – 00165 Roma – tel. 06 6864193, fax 06 6832300) nel quale si possono ammirare collezioni di felci, bambù, palme ed altre piante adattabili a quel clima.
Nei climi freschi dell'Italia settentrionale vi sono giardini magnifici. Uno dei più curati dal punto di vista paesaggistico e più belli per la sua vastità e per la bellezza degli esemplari presenti è a Pallanza Verbania: i Giardini Botanici di Villa Taranto (Via Vittorio Veneto 111 – 28048 Pallanza Verbania (VB) – tel. 0323 404555, fax 0323 556667) comprendono vaste collezioni di Magnolia, Camellia, Cornus, Prunus, Aesculus. Gli esemplari sono spesso secolari. È dotato di serre che ospitano piante rare. A Padova vi è l'Orto Botanico dell'Università (Via Orto Botanico 15 – 35123 Padova – tel. 049 656614, fax 049 656686), uno dei più antichi poiché risale al 1545. Le collezioni di piante medicinali, velenose e aromatiche hanno un intento didattico. È singolare la sua suddivisione in settori geometrici formati da un quadrato iscritto in un cerchio.
In Italia vi sono numerosi giardini alpini, come il Giardino Botanico Alpino Paradisia che si trova nel Parco Nazionale del Gran Paradiso (Valnontey – 11012 Cogne (AO) – tel./fax 0165 74147).
All'estero uno dei giardini più belli, tale da meritare una visita attenta di almeno un giorno intero, è quello di Kew (Kew, Richmond TW9 3AB, tel. 0044 181 9401171). Un altro giardino inglese da non perdere è quello di Wisley (RHS Garden, Wisley, Woking GU23 6QB, tel. 0044 1483 473241). Vi sono giardini botanici in tutte le nazioni europee, ma i più interessanti per la flora esotica in piena aria sono in Portogallo (Jardim e Museu Agricola do Ultramar, Belem, Lisbona) e alle isole Canarie.

I cataloghi di piante e di semi

Per disporre delle piante che ci piacciono dobbiamo seminarle o trovarle in vendita. Finché si tratta di piante comuni, non vi sono problemi. Se però andiamo nel difficile e nel ricercato, allora ci dobbiamo rivolgere a fornitori specializzati. Il più completo elenco di specie e varietà, oltre 70.000, è pubblicato sul "The RHS Plant Finder", un volume che viene aggiornato tutti gli anni. Ogni pianta in elenco è associata ai fornitori che la prevedono in catalogo. Pubblica gli indirizzi dei vivaisti e delle ditte specializzate nella vendita per corrispondenza dei semi, con le condizioni per la spedizione all'estero.
I meritevoli vivaisti italiani che trattano piante insolite sono spesso presenti sulla pubblicità di questa rivista e vi è stata già occasione per menzionarli.
In Inghilterra ve ne sono moltissimi e fanno a gara per offrire ogni genere di pianta. Eccone alcuni:

  • Avon Bulbs, Burnt House farm, Mid-Lambrook, South Petherton, Somerset, TA13 5HE, tel. 0044 1460 242177;
    l Burncoose & South Down Nurseries, Gwennap, Redruth, Cornwall, TR16 6BJ, tel. 0044 1209 861112, fax 0044 860011;

  • Hardy Exotics, Gilly Lane, Whitecross, Perzance, Corwall, TR20 8BZ, tel. 0044 1736 740660, fax 0044 1736 741101<;
    l Mallet Court Nursery, Curry Mallet, Taunton, Somerset, TA3 6SY, tel. 0044 1823 480748, fax 0044 1823 481009;

  • Passiflora National Collection, Lampley Road, Kingston Seymour, Clevedon, North Somerset, BS21 6XS, tel. 0044 1934 833350, fax 0044 1934 877255;

  • The Plantsman Nursery, North Wonson Farm, Throwleigh, Okehampton, Devon, EX202JA, tel. 0044 1647 231618, fax 0044 1647 231618;

  • PMA Plant Specialities, Lower Mead, West Hatch, Taunton, Somerset, TA3 5RN, tel. 0044 1823 480774, fax 0044 1823 481046.

In Germania vi sono questi vivaisti che hanno una ricca gamma di piante insolite. Richiedere il catalogo a:

  • Fuchsien und Kübelpflanzen, Rudolf und Klara Baum, Scheffelrain 1, 71229 Leonberg, tel. 0037 7152 27558/24557, fax 9937 7152 28965;

  • Exotica, Botanische Ratitäten, Marita und Ernst Specks, Am Closte 8, D-41812 Erkelenz – Golkrath (Germany), tel. 0037 2431 73956, fax 0037 2431 4495, e-mail exoticasp@aol.com

Il manuale più completo per la ricerca di semi è il "The Seed Search", da richiedere a Karen Platt (35 Longfield Rd., Crookes, Sheffield S10 1QW), anche attraverso il sito Internet: www.seedsearch.demon.co.uk.

I cataloghi di semi più interessanti perché comprendono specie rare o appartenenti alla flora locale sono i seguenti:

  • Chiltern Seeds, Bortree Stile, Ulverston, Cumbria LA12 7PB, England, tel. 0044 1229 581137, fax 0044 1229 584549, e-mail chilternseeds@compuserve.com;

  • Thomson & Morgan, Poplar Lane, Ipswich, Suffolk IP8 3BU (Gran Bretagna), tel. 0044 1473 688588, fax 0044 1473 680199;

  • B&T World Sedds, Rue des Marchandes, Paguignan, 34210 Olonzac (France), tel. 0033 468912963, fax 0033 46891303, e-mail ralph@g-and-t-world-seeds.com;

  • Kirstenbosch National Botanic Garden, National Botanical Institute, Private Bag X7, Claremont 7735, South Africa, tel. 0027 21 7629120, fax 0027 21 7976570.

 

I siti internet

La continua diffusione di Internet, ormai alla portata di tutti con la sua grande potenzialità di dati e di informazioni, permette di scoprire quanto ci interessa nel mondo delle piante. Con i noti motori di ricerca (Alta Vista, Excite, Lycos, ecc.) si possono trovare tutte le informazioni che desideriamo su qualsiasi pianta. Molti siti botanici sono gestiti da centri universitari e contengono informazioni scientifiche di grande interesse. Oltre a queste vi si trovano cataloghi di vendita per corrispondenza di semi, di piante e di libri. Si possono visitare giardini botanici di tutto il mondo e tenere con essi corrispondenza con la e-mail. Sono presenti molte associazioni alle quali ci si può iscrivere per mantenere i contatti con altri collezionisti.

 

Alcuni interessanti siti sono i seguenti:

  • Royal Horticultural Society: http://www.rhs.org.uk

  • Sito di interesse generale per la botanica con molti link, data base e motori di ricerca: http://www.helsinki.fi/kmus/botmenu.html

  • Sito del Giardino Botanico di Kew: http://www.rbgkew.org.uk

  • Giardini Botanici australiani: http://www.155.187.10.12/anbg.html

  • New York Botanical Garden: http://www.nybg.org

  • Sito dedicato alla paleobotanica (piante fossili):http://ibs.uel.ac.uk/ibs/palaeo/pfr2/pfr.htm

  • Motore di ricerca e vendita per corrispondenza dei libri: http://www.amazon.com

  • Enciclopedia botanica: http://www.sierra.com/sierrahome/gardening/encyc

  • Sito del "Plant Finder": http://www.plantfinder.co.uk/index.htm

  • Un sito dedicato alle fucsie: http://www.dicom.se/fuchsias/menueng.html

  • Un altro dedicato agli Hibiscus (American Hibiscus Society): http://www2.trop-hibiscus.com/trop-hibiscus

  • Catalogo in linea di un vivaio inglese specializzato in piante rare: http://www.crug-farm.demon.co.uk

  • Questo è invece italiano: http://www.greenplanet.it/nodoblu/noaro/index.htm

  • Paul Christian, specialista in bulbose ed in orchidee terrestri: http://www.Rareplants.co.uk

  • Cactus e succulente: http://www.demon.co.uk/mace/petenken.htm

  • Fornitore di semi: http://www.seedman.com

  • Sito dedicato alla collezione di piante in estinzione: http://www.mobot.org/CPC/nctaxall.html

  • Vivaisti, fornitori, associazioni, manifestazioni, ecc.: http://www.promonet.it/Cespevi/links.htm

  • Greentarget, in italiano, tutto ma proprio tutto sulle piante: http://www.greentarget.com

  • Sito dell'ADIPA: http://www.comune.lucca.it/ASS_VOL/adipa/ad pahome.htm

  • Propone scambio di semi e di piante: http://www.gardenweb.com/forums/exchind

  • Alcuni siti dedicati alle passiflore: http://www.threewa.co.uk/passion; http://members.aol.com/Craig33309/index.htm; http://www.tecnoweb.it/passiflore

  • Catalogo di piante con molte https://www.verdeepaesaggio.it/immagini: http://www.plants.webcats.com.au/plantindexA.htm

  • Catalogo fotografico di piante rare: http://www.rareplants.com/gallery.html

  • Natural Botanic Garden – Reunion Island, elenco delle specie coltivate: http://www.guetali.fr/home/natural/nbga_li.htm#A

  • Catalogo di semi: http://www.boldweb.com/greenweb/gwseedht.html

  • Virtual Garden con motore di ricerca di moltissime piante: http://www.vg.com

  • Viaggio virtuale nel Giardino Botanico di Singapore: http://www.oub.com.sg/tourpark.htm

  • Vivaio di piante da giardino con vendita per corrispondenza: http://www.eclipse.co.uk/burncoose/

  • Erbario fotografico di flora europea: http://utopia.knoware.nl/users/aart/index.html

Internet è una fonte incredibile informazioni e di dati. Molti siti, tra cui alcuni di quelli citati, sono costituiti da link di altri siti aventi lo stesso argomento. In questo modo si ha a disposizione tutto ciò che si cerca.