La manutenzione in marzo

Questo mese è fondamentale per la manutenzione del tappeto erboso in quanto proprio ora dovrete impostare e iniziare le operazioni necessarie.

 Dopo il gelo invernale il terreno può presentare delle irregolarità o rigonfiamenti che dovrete spianare servendovi di un rullo che pesi circa 100 kg. Prima però pulite con cura la superficie con la scopa metallica o con il rastrello. Se notate uno strato troppo spesso di depositi organici (feltro), passate un arieggiatore manuale a coltelli o a motore in modo da rimuoverlo; raccoglietelo poi con il rastrello.

L'arieggiatore è un attrezzo indispensabile alla vita dei prati (Foto tratta dal catalogo Escher)

Nel caso che il terreno sia eccessivamente compatto, provvedete a renderlo più soffice con la "bucatrice" (è un attrezzo a motore che asporta numerosi cilindretti di terra) oppure con la macchina per il "verticut" (effettua tagli verticali nel terreno e contemporaneamente rimuove il feltro). Questi lavori sono utili anche per permettere al concime, che distribuirete in questo periodo, di penetrare più facilmente nel terreno.
Un fertilizzante che contenga tutti gli elementi necessari (azoto, fosforo e potassio): se scegliete il tipo a lento effetto, fino a giugno non dovrete più conciliare. Solitamente verso la metà del mese l'erba comincia a crescere e quindi potrete iniziare a passare il tosaerba. Marzo è anche indicato per riseminare le zone diradate o per rifare il prato nel caso sia troppo rovinato.