Lonicera, il caprifoglio rampicante

Molte loniere sono utili tappezzanti, ma questo Genere comprende profumatissimi rampicanti, anche sempreverdi.

E' d'obbligo specificare caprifoglio rampicante perché il genere Lonicera cui appartengono i caprifogli, comprende anche arbusti non rampicanti: la Lonicera nitida e la Lonicera pileata, preziose specie tappezzanti I caprifogli sono da sempre tra i rampicanti più diffusi nei giardini oltre che per le abbondantissime fioriture estive, per il delicato profumo di alcune specie e varietà, soprattutto le più antiche. Oggi ci sono anche varietà senza profumo che perdono molto della loro poesia ma si fanno perdonare poiché in cambio offrono una quantità incredibile di splendidi fiori allungati a forma di tubo e riuniti in fitti mazzetti.

Vigoroso esemplare di Lonicera caprifolium

La specie originaria del caprifoglio, pianta spontanea nel nostri sottoboschi, è Lonicera caprifolium (madreselva) con fiori bianco-crema molto profumati e foglie caduche; è una specie lianosa che si arrampica sugli alberi ma anche strisciante sul terreno.
Lonicera x Telmanniana ha grandi fiori bianco-gialli senza profumo.
Lonicera japonica è una specie sempreverde, molto vigorosa che si copre da giugno ai primi freddi di fiori bianchi, molto profumati. La cultivar L. japonica "Chinensis" ha fiori rosa e foglie color porpora, la cultivar "Aureoreticulata", forma nana con foglie fittamente reticolate di giallo-oro.
Una delle varietà orticole più diffuse è la Lonicera x heckrotii a fogliame semipersistente (perde parzialmente le foglie durante gli inverni particolarmente rigidi) dai profumati fiori gialli e porpora.
Lonicera fragrantissima è una specie che produce fiori invernali bianchi che, come dice il nome producono un tale profumo da riempire di sé un'intera stanza.
I caprifogli amano i suoli freschi ricchi di humus e permeabili, preferiscono di solito posizioni abbastanza soleggiate, ma sopportano anche l'ombra purché non sia totale.
Richiedono poche cure, in particolare irrigazioni e concimazioni regolari.
La vegetazione dei caprifogli, molto vigorosa, tende nel tempo a diventare eccessiva e disordinata. La potatura si limita a diradare i ciuffi troppo fitti e ad accorciare i rami per evitare che la vegetazione si spinga verso l'alto lasciando spoglia la parte inferiore dei rami. Il taglio deve avvenire dopo la fioritura per non danneggiarla.
Per quanto riguarda l'epoca di potatura dei caprifogli rampicanti si possono distinguere due gruppi secondo il tipo di fioritura. Il primo gruppo (Lonicera japonica) produce fiori appaiati portati alle ascelle fogliari della vegetazione dell'anno. La potatura ha lo scopo di rallentare la crescita spuntando in marzo-aprile i rami. La vegetazione proseguirà rigogliosa e rinnovata.
Il secondo gruppo comprende la Lonicera perlclymenum e varietà, Lonicera x Telmanniana e altre che fioriscono sui rami laterali della vegetazione della stagione precedente. Potare poco lasciando che la vegetazione ricada in modo naturale. Queste piante tendono a produrre molti rametti deboli per cui è consigliabile potare leggermente dopo la fioritura eliminando particolarmente la vegetazione debole e invecchiata e arrivando alla vegetazione vigorosa.