Omaggio al Professor Gianfranco Fineschi

La notte dell’11 Aprile si è spento il Professor Gianfranco Fineschi all’età di 87 anni, a Cavriglia, in Toscana. Creatore del Roseto Botanico di Cavriglia, artefice e presidente della Fondazione intitolata a sua moglie Carla, il professore era l’anima e il custode attento del suo Roseto, colui che ne conosceva l’intima essenza, che sapeva capirne e interpretare le necessità, che coltivava le relazioni scientifiche e culturali indispensabili alla sua crescita, intrattenendo rapporti amichevoli con tutte le più importanti istituzioni nell’ambito della Rosa.
La sua scomparsa rappresenta una perdita irreparabile per il Roseto di Cavriglia e per tutti gli studiosi del settore.
Nonostante ciò, forti soprattutto delle tante persone amiche che da molti anni seguono le sorti del Roseto portando contributi importanti, le sue figlie continueranno ad occuparsi del Roseto affinché non manchino le cure necessarie alla sua manutenzione e siano conservati i contatti con gli Enti, gli organismi, le Associazioni nazionali e internazionali, gli ibridatori e i produttori di rose che in tutti questi anni, hanno fatto sì che il Roseto raggiungesse i livelli più prestigiosi.
Nel corso della prossima riunione del Consiglio di Amministrazione, sarà eletto il nuovo Presidente della Fondazione e saranno dettagli gli impegni da portare avanti. Come sempre, anche quest’anno il Roseto di Cavriglia sarà aperto ai visitatori non appena iniziata la fioritura.

Un medico “amico di Papa Wojtyla”: così era conosciuto Gianfranco Fineschi, ortopedico e docente universitario. Autore del libro “Giovanni Paolo II nel ricordo di uno dei suoi chirurghi” (Edizione Piccin), pubblicato nel 2007 due anni dopo la scomparsa del Papa, Fineschi fu uno dei chirurghi che curò Giovanni Paolo II e con il quale instaurò un rapporto di amicizia, stima e affetto. Nato a Firenze il 17 marzo 1923, è stato il più prestigioso allievo della Scuola Ortopedica fiorentina fondata dal professor Oscar Scaglietti. Nel 1967, poco più che quarantenne, venne chiamato a ricoprire la cattedra di Ortopedia dell’Università Cattolica di Roma dove fondò e diresse l’Istituto di Clinica Ortopedica. In quella sede per 27 anni svolse la sua attività didattica nel corso di laurea e nella scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia.

Il Roseto Botanico “Carla Fineschi

Il Roseto Botanico “Carla Fineschi” si trova in Toscana, nel Comune di Cavriglia (Arezzo): raccoglie dal 1967 specie e ibridi di rose da tutto il mondo. Rappresenta una collezione privata esclusiva nel suo genere, senza fini di lucro, ma con l’unico interesse di costituire una collezione scientifica di materiale vivente. Il Roseto di Cavriglia iniziò a esistere, espandendosi poi anno per anno su iniziativa del Prof. Gianfranco Fineschi,. Il progetto del Roseto si è potuto concretizzare solo in virtù di acquisizioni botaniche che sono state organizzate secondo schemi tassonomici precisi, acquisizioni che hanno portato il numero delle varietà di rosa presenti nel Roseto a più di 6.000.
Il Roseto è’ visitabile tutti i giorni feriali e festivi dalla prima domenica di maggio all’ultima domenica di giugno, dalle ore 9 alle ore 19. Per visite di gruppi numerosi è necessaria la prenotazione

Come arrivare: Località Casalone 76, 52022 Cavriglia (Arezzo): uscita dell’autostrada A1 casello Valdarno, imboccare la SR 69 del Valdarno in direzione Montevarchi proseguire poi nella SS 408 Chiantigiana seguendo le indicazioni per Cavriglia. Giunti al paese, si trovano le indicazioni per raggiungere il Roseto.
(tel. 366 20.63.941, fax 055 96.66.38, info@rosetofineschi.it)