Orchidee di casa nostra

L'Autore, prende in considerazione quattro generi di orchidee spontanee fra i più' importanti e diffusi nella nostra Penisola. Il primo genere è il Dactylorhiza (Necker) Nevski che comprende otto specie ed è caratterizzato dalla presenza nei fiori di un labello raramente intero, più frequentemente diviso in lobi e provvisto di un lungo sperone. Il secondo genere è Cephalanthera L.C.M. Richard, con tre specie, che produce fiori eretti, bianchi o rosei, dotati di un labello parzialmente coperto dai sepali. Il terzo genere è il Platanthera L.C.M. Richard, comprendente due specie, con fiori a labello intero e pendente. I fiori del quarto genere Ophrys L. sono provvisti di labello a forma di ragno o di insetto, privo di sperone e con sepali a stella

DACTYLORHIZA MACULATA (L.) Soo
Sin.: Orchis maculata L. = O. calvellii N. Terr.
Volg.: Concordia; Orchidea picchiettata.

Fusto alto 20-60 cm, pieno, slanciato, foglie in numero di 5-10, piccole, lanceolate, ottuse, decrescenti dal basso in alto, che non raggiungono la spiga, macchiate di nero, brattee erbacee, retinervie, spiga densa, cilindrica, fiori rosei o lilacini (raramente bianchi) con sepali acuti, petali ovali e piegati insieme sopra il ginandro; labello trilobato, con lobi laterali più o meno tondeggianti, il mediano più piccolo, quasi triangolare, il tutto ricoperto di linee e macchie scure; sperone claviforme, rivolto verso il basso; tuberi profondamente divisi.
Epoca di fioritura: maggio-giugno
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalle zone climatiche della quercia fino ai 2.000 mdi altitudine, in pascoli, prati, radure, boschi, in terreni silicei non calcarei.

DACTYLORHIZA MAJALIS (Reichenb.) Hunt e Summmerh.
Sin.: Orchis latifolia L.
Volg.: Orchidea di maggio

Fusto alto 20-50 cm, ritto, cavo, spigoloso in alto e violaceo; foglie superiori lanceolate, raggiungenti la spiga, le medie ed inferiori ovali, più larghe nella parte centrale, macchiate di bruno-porpora; brattee rossicce, lanceolate, più lunghe dei fiori nella parte basale della spiga che è piramidale o cilindrica, densa; fiori dal porpora al rosa; sepali ovali, divergenti; petali corti, inclinati insieme sopra il ginandro; labello trilobato più largo che lungo, di colore porpora, alla base biancastro con punti e linee viola; lobi laterali larghi, romboidali, a margini increspati, lobi laterali larghi, romboidali, a margini increspati, a lobo centrale pi corto dell'ovario, rivolto verso il basso; tuberi palmato-divisi.
Epoca di fioritura: maggio-luglio.
Diffusione ed habitat: nelle Alpi e Appennini del Nord, dalle zone climatiche della quercia fino a quelle del faggio, in prati umidi, acquitrinosi, torbosi, in terreni subcalcarei od anche subacidi.

DACTYLORHIZA SAMBUCINA (L.) Soo
Sin.: Orchis sambucina L.
Volg.: Orchidea sambucina

Fusto alto 10-30 cm, cavo, verde; foglie lunghe non macchiate, le basali a rosetta; brattee lanceolate, appuntite, verdi o porporine; spiga robusta prima ovoidale, poi cilindrica; fiori gialli o rossi (forma incarnata Gaudin) che profumano di sambuco; petali ovali, smussati che insieme al sepalo centrale formano un cappuccino sopra il ginandro; labello largo, tondeggiante, pi o meno trilobato, se rosso con base gialla, se giallo con puntini rossi; sperone lungo come l'ovario o poco più lungo, arcuato e piegato verso il basso; tuberi profondamente divisi.
Epoca di fioritura: maggio-giugno.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dfalle zone climatiche della quercia fino ai 2.000 m di altitudine, in pascoli, prati, radure, boschi, in terreni calcarei.

CEPHALANTHERA DAMASONIUM (Miller) Druce
Sin.: C. pallens (Swartz) L.C.M. Richard – C. grandiflora Bab. – C. latifolia Janchen
Volg.: Elleborina pallida

Fusto alto 20-60 cm, robusto, a volte curvo; foglie ovali, disposte in modo irregolare; brattee inferiori simili a foglie, più lunghe dei fiori; spiga povera (da 3 a 8 fiori); fiori bianco-giallastri che si aprono solo raramente; labello giallo-arancione provvisto superiormente di creste parallele; pi corto dei sepali e petali, poco visibile perché da questi racchiuso.
Epoca di fioritura: maggio-luglio.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalle zone climatiche della quercia sino a quelle del faggio, in pinete o faggete rade, asciutte, in terreni calcarei.

CEPHALANTHERA LONGIFOLIA (L.) Fritsch
Sin.: C. ensifolia (Swartz) L.C.M. Richard
Volg.: Elleborina a foglie lunghe.

Fusto alto 20-60 cm, snello, cilindrico; foglie lanceolate, sottili, acute, erette, inserite su due linee opposte; brattee piccole squamiformi, più' brevi dell'ovario (salvo le inferiori); spiga rada, allungata; fiori bianchi generalmente chiusi che si aprono nelle ore più calde del giorno; sepali lanceolati, acuti, petali ellittici, ottusi, più corti dei sepali; labello ottuso, strozzato nel mezzo, la parte posteriore a forma di sacca, quella anteriore è più larga che lunga, triangolare, con 5 creste arancione; ovario verticale, snello, contorto, sessile.
Epoca della fioritura: aprile-maggio.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalla macchia mediterranea alle zone climatiche del faggio, in boschi radi, luoghi arbustivi, prati, radure, in terreni calcarei.

CEPHALANTHERA RUBRA (L.) L.C.M.Richard
Sin.: Serapias rubra L.
Volg.: Elleborina rossa o rosea

Fusto alto 20-50 cm, solcato; foglie sessili, alterne, lanceolate; brattee erbacee, lanceolate, lunghe quanto I 9 ovario o più lunghe; spiga rada; fiori piuttosto grandi, rosa o rosso-viola; petali e sepali conniventi, acuminati, più o meno uguali al labello; labello formato da due parti: la posteriore ha due orecchiette, quella anteriore, triangolare e appuntita, ha nervature increspate giallognole, con la punta rivolta verso il basso; ovario contorto, eretto, sessile, pubescente, glandoloso.
Epoca di fioritura: giugno-luglio.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalle zone climatiche della quercia fino ai 2.000 m di altitudine, in boschi radi, pendii cespugliosi, in terreni caldi, calcarei.

PLATANTHERA BIF LIA L. L.C.M.Richard
Sin.: P. solstítíalis Boenn.
Volg.: Platantèra bianca.

Fusto alto 20-60 cm, snello, angoloso; foglie basali 2, lunghe, ovali, le altre bratteiformi; brattee lanceolate, lunghe come gli ovari; spiga rada, cilindrica fiori bianchi o bianco-verdognoli, molto odorosi (di giacinto); sepali laterali patenti; labello intero, lanceolato, ottuso, rivolto verso il basso; sperone filiforme, ricurvo, assottigliato nella parte terminale, lungo una volta e mezzo o due l'ovario; logge dell'antera parallele fra loro; tuberi oblunghi, interi.
Epoca di fioritura: maggio-luglio.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalle zone del castagno fino ai 2.000 m di altitudine, in boschi, luoghi selvatici, erbosi, prati umidi, in terreni acidi.

LATANTHERAHL CHLORANTHA (Custer) Reichenb
Sin.: Orchis chlorantha Custer
Volg.: Piatantèra verdastra.

Fusto alto 20-70 cm, robusto; foglie basali ellittiche, ottuse, le altre bratteiformi; brattee ovato-lanceolate, più o meno uguali all'ovario; spiga molto rada, cilindrica, fiori bianco-verdognoli, poco odorosi; labello giallo-verdognolo, intero, lineare, appena assottigliato verso il basso; sperone clavato all'apice, lungo quasi il doppio dell'ovario; logge dell'antera divergenti in basso; tuberi oblunghi, interi.
Epoca di fioritura: maggio-luglio.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalle zone del castagno fino ai 2.000 m di altitudine, in luoghi boschivi ed erbosi, in terreni calcarei.

OPHRYS SPHECODES Miller
Sin.: 0. aranifera Hudson – 0. fucifera Curtis
Volg.: Fior Ragno; Calabrone.

Fusto alto 10-40 cm; foglie cauline lanceolate, inguainanti, le basali larghe e lanceolate; bratee verdi, erbacee, appuntite, più lunghe degli ovari; spiga molto rada, composta da 4-10 fiori; fiori con sepali verdastri e petali gialloverdastri, con bordi ondulati, disposti in diagonale; labello rotondeggiante, panciuto, vellutato, di color marrone, con al centro due fascette simmetriche (spesse volte a forma di H) glabre, grigie o bluastre, circondate da una linea bianco-giallognola; tuberi interi provvisti di radici filamentose.
Epoca di fioritura: aprile-maggio.
Diffusione ed habitat: in tutta l'Italia, dalle zone costiere a quelle del castagno, in luoghi selvatici erbosi e boschivi, in terreni calcarei

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