Ortensia: come potarla?

Marzo è il mese più adatto per intervenire su questi magnifici arbusti da giardino. Qui vengono trattate le tecniche da adottare per Hydrangea macrophylla e Hydrangea paniculata

Hydrangea macrophylla, l’ortensia comune, presenta varietà con infiorescenze a corimbo a forma di palla formate da fiori tutti sterili e varietà del gruppo detto Lace cap, con infiorescenze appiattite formate da molti piccoli fiori fertili e alcuni grandi fiori sterili. Queste ultime delle quali la cultivar più conosciuta è la ‘Blue Wave’, sono tipiche dei giardini inglesi, freschi e ombreggiati, con terreno acido, ma cominciano a diffondersi anche in Italia. Sono di aspetto più cespuglioso e delicato rispetto all’aspetto vistoso delle prime.

Hydrangea Blue Wave
Hydrangea macrophylla ‘Blue Wave’: una cultivar dalle delicate infiorescenze blu

Ambedue i gruppi di ortensie fioriscono in estate sui rami che vengono da gemme che si sono formate l’anno precedente.

Nei primi anni dall’impianto la potatura deve essere molto scarsa poiché se potata poco la pianta comincia a fiorire velocemente.
Cercare di mantenere all’arbusto una forma regolare.
Dai tre anni in poi, è necessaria una potatura di rinnovamento per assicurare ad ogni stagione una produzione di giovani getti robusti nella parte inferiore della pianta; infatti se non potati questi arbusti producono molti ramoscelli deboli e sottili e la produzione in cima agli steli diventa scarsa. Tenere però presente che i nuovi getti che si svilupperanno dai rami potati, fioriranno soltanto nell’anno successivo.
E’ preferibile eliminare soltanto ora i corimbi dell’anno precedente perché durante l’inverno essi servono da protezione alle gemme a fiore che potrebbero essere danneggiate dal gelo; tagliarli all’inizio della primavera, tagliando fin sopra a una coppia di gemme robuste.
Recidere alla base circa 1/3 dei getti più vecchi che hanno 3 o più anni, eliminare tutti quelli sottili e deboli.
Lasciare integri parte dei rami con una turgida gemma apicale poiché potranno fiorire nella prossima estate.

Anche Hydrangea paniculata è a fioritura estiva.
E’ un grande arbusto che forma in agosto grosse pannocchie apicali di colore bianco. Fiorisce sui getti formatisi nell’anno stesso e quindi va potato in marzo all’inizio della ripresa vegetativa.
La potatura nel primo anno tende a formare una struttura scheletrica bassa, tagliando i rami fino a circa 15 centimetri da terra.
Negli anni successivi si accorciano i rami formatisi nell’anno precedente a 3-4 centimetri dall’inserzione.
Nelle piante vecchie rinnovare i fusti poco produttivi tagliandoli alla base e scegliere rami di sostituzione che il primo anno saranno tagliati a 15 centimetri.

Hydrangea paniculata
Hydrangea paniculata