Parthenocissus tricuspidata

Il Parthenocissus tricuspidata, originario della Cina e del Giappone, fu importato in Europa verso la metà del a secolo scorso. L’introduzione della specie la si deve a John Gould Veitch, che lavorò per il Royal Exotic Nursery di Chelsea, verso la metà del 1800; l’attributo specifico che si conserva tra i sinonimi (Ampelopsis vetchii) è proprio a suo ricordo. La specie si è ormai naturalizzata in Europa al punto che è stata ritrovata allo stato spontaneo in alcuni boschi della Slovenia fino a 2.100 m di altitudine.

Particolare delle foglie
e degli organi di ancoraggio

Inquadramento botanico, descrizione
Parthenocissus tricuspidata, della famiglia delle Vitaceae, è una specie rampicante i cui rami possono raggiungere i 15-20 m di lunghezza, provvista di viticci con ventose.
Le foglie semplici sono caduche, di forma da ovata a orbicolare, trilobate e da 10 a 15 cm di larghezza. Fiori pentameri di colore verde, molto melliferi, posti in cime composte; frutti di colore blunerastro, di circa mezzo centimetro di diametro.

Varietà
Presenta un quadro varietale molto articolato. Fra le cuitivar possiamo ricordare:

  • ‘Lowii’ che ha foglie lunghe circa 4 cm, di colore purpureo allo stadio giovanile;
  •  ‘Minutifolia’ con foglie larghe da 2,5 a 5 cm;
  • ‘Purpurea’ con foglie di colore porpora scuro;
  • ‘Veitchii’ P. veitchii  Koehne & Graebnl con le giovani foglie larghe 2,5-5 cm e di color porpora e la cv.
  • ‘Veitchii Robusta’, più vigorosa;
  • ‘Beverly Brook’ che ha foglie più piccole;
  • ‘Miniature Japanese’ caratterizzata da una statura della pianta contenuta, con foglie di colore verde vivace striato di porpora in fase giovanile che assumono un colore rosso brillante in autunno, lunghe 2-3 cm e con 3-7 lobi;
  • ‘Aurata’ foglie sul giallo, talvolta striate di verde o rosso, rugose ai margini;
  • ‘Atropurpurea’ a crescita vigorosa, con foglie larghe, verdi striate di bli. che vira al rosso-porpora in primavera. ed autunno;
  • ‘Green Spring’, le cui giovani foglie. di colore verde brillante sulla pagini. superiore presentano striature di rosso e possono raggiungere i 25 cm.

Esigenze
E’ una specie rustica, particolarmente. resistente al freddo (-15°C).
Pur trovando soddisfatte le propria. esigenze in terreni ricchi di sostanza, organica, riesce a svilupparsi anche in contesti pedologici marginali ed crescere bene sia in luoghi ombrosi che soleggiati, ma è nei primi che il colore delle foglie si esprime al meglio. La cv. “Lowii” è quella che più di tutte si adatta ad esposizioni N o N-E.

Una delle caratteristiche di pregio della specie è la elevata capacità di ricoprire completamente ampie superfici

Propagazione
Si effettua per seme nel periodo autunnale; prima della semina occorre liberare il seme dalla polpa e porlo al freddo o a stratificare per 6 settimane a 5°C. Può essere propagata per mezzo di talee erbacee o semilegnose. Utile è la somministrazione di un ormone radicante, quale ad esempio l’IBA.
La temperatura ottimale del substrato è di 18-21°C. Occorre porre particolare attenzione in fase di trapianto per non danneggiare le radici. La propagazione può essere effettuata anche per propaggine.

Cure colturali
Si limitano spesso solo alla potatura eseguita in inverno per il contenimento della pianta.

Caratteristiche di particolare interesse ai fini ornamentali
La presenza dei dischi adesivi alla fine dei viticci le consente di aderire molto bene ai muri e per tale motivo la pianta deve essere aiutata solo nelle prime fasi di sviluppo; altri aspetti particolarmente interessanti ai fini ornamentali sono dati dal colore lucido delle foglie e dalla variabilità di forme e di colorazione che queste assumono durante il periodo autunnale.

In autunno l’effetto ornamentale della pianta è affidato alla intensa colorazione delle foglie

Tipologie di utilizzazione
Grazie al notevole sviluppo ed alla presenza di ventose riesce in breve tempo a ricoprire facciate di palazzi ed antiestetici muraglioni. Durante il periodo primaverile-estivo la disposizione regolare delle foglie consente un effetto ombreggiante sulle pareti delle abitazioni, esposte ai raggi solari.
È una pianta rampicante praticamente ubiquitaria in Italia grazie alla notevole adattabilità a condizioni climatiche estreme. Si può spesso osservare anche in vicinanza del mare, dove, sebbene talvolta evidenzi danni provocati dai venti marini, rappresenta una delle poche specie di grande sviluppo utilizzabili.

SINONIMI

Ampelopsis tricuspidatus Siebold & Zucc.;

Vitis inconstans Miq.;

A. hoggi Hort.;

A. incostans Hort.;

A. japonica Hort

DENOMINAZIONI COMUNI

Italiano: Vite del Canada, vite vergine, vite del pepe.

Inglese: Boston ivy, Japanese ivy, Japanese creeper, Virginia creeper. 

Francese: Vigne-vierge de Veitch, Lierre japonais.