Passiflore: foglie e fiori

 I fiori scarlatti di P. vitifolia sono tra i più spettacolari, ma P. quadrangularis, che possiede fiori completamente diversi, incanta per la fantasia "artistica" che la natura ha profuso nelle sue infiorescenze stupefacenti, singolari per la imponente corona di filamenti screziati di bianco e di violetto. Non mancano fiori, come quelli di P. edulis, originali per la "scapigliata" e vistosa corona bianca che spesso copre i petali e diventa elemento essenziale per l'estetica della infiorescenza. Molte altre passiflore, veramente tante, hanno fioriture insolite ed attraenti, ma purtroppo, in Italia sono poco conosciute e poco coltivate. Le piante del genere Passiflora, quasi tutte di origine americana, sono ricche di altre sorprese: spesso producono frutti deliziosi ed hanno foglie decorative sia per la forma che per il colore.

Passiflora vitifolia

Passiflora cincinnata

Sembra proprio che il genere Passiflora abbia qualcosa in più e di diverso rispetto alle altre famiglie di piante, quasi che sia avvenuta una evoluzione più avanzata, più "intelligente"… Infatti studiando questi rampicanti si rimane colpiti dalla varietà, dall'originalità, e dall'arte delle varie strutture: fiori, frutti, foglie, ecc.
La passiflora più conosciuta e diffusa in Italia è la comune P. caerulea, le cui foglie normalmente a 5, 7 o 9 lobi, evidenziano già una caratteristica di questa pianta: quella di avere spesso foglie ampiamente suddivise, cioè "lobate". Tutte le possibilità sono presenti. Alcune passiflore hanno foglie intere, cioè con un solo lobo, ad esempio: P. laurifolia, P. maliformis, P. ligularis, la P. oerstedii, la P. actinia, la P. quadrangularis, ecc.

Foglie bilobate
Ma ci sono anche quelle a 2 lobi. E qui già la forma ci appare inconsueta. Basta esaminare la foglia di P. perfoliata per rimanerne colpiti. Osservando la pianta, che presenta questi slanciati segmenti fogliari aggrovigliati in tutte le direzioni, si prova una sensazione di dinamicità e di movimento.

Passiflora quadrangularis

Passiflora edulis cv. Flavicarpa

Altre passiflore hanno foglie bilobate più larghe e piatte, i due lobi sono poco pronunciati e spesso vi è un accenno di un terzo intermedio, come in P. capsularis, ricercata per i bianchi fiori stellati e per i frutti decorativi a forma poligonale. Affine ad essi vi è P. rubra, dai frutti di colore rosso acceso che presenta due ampie bande gialle sulle foglie e P. sanguinolenta. Le foglie di quest'ultima hanno lobi più arrotondati rispetto a P. capsularis e fiori rosa inenso più grandi. P. x Adularia, ibrido di di P. sanguinolenta, ha una ricchissia produzione di fiori bianco-crema. La P. citrina, recentemente scoperta, ma già diffusa presso i collezionisti, produce fiori giallo zolfo e foglie tomentose bilobate.
Altre passiflore hanno foglie a 2 lobi particolarmente decorativi, come P. biflora, P. cuneata, P. kalbreyeri, P. apetala. La prima ha foglie di colore scuro, un poco coriacee e con leggere maculature. Anche i fusti sono pressoché neri. I piccoli fiori bianchi con corona gialla vengono prodotti a due a due all'ascella delle foglie. Questo spiega perché si chiama "biflora". La forma delle foglie, come in altre passiflore, è sovente variabile anche nello stesso esemplare, ma tende ad avere la forma di mezzaluna. I frutti sono decorativi per il colore violetto scuro.

Passiflora caerulea "Constance Elliot"

Passiflora giberti

La P. cuneata ha foglie simili, ma dai lobi più allungati. Talvolta sulla stessa pianta compaiono anche foglie vagamente trilobate. Ha una crescita rapida e vivace e va presto in fioritura. P. kalbreyeri ha invece foglie molto aperte, coriacee, leggermente tomentose e con piccole maculature. Una caratteristica comune di queste tre specie, ma anche di molte altre, è la presenza di ghiandole fogliari (nettari). Si tratta di piccoli punti di colore contrastante disposti spesso simmetricamente lungo la direzione delle nervature principali. La loro funzione non è ben chiara, ma si attribuisce ad esse la produzione di sostanze zuccherine che vengono molto apprezzate da formiche e da altri insetti. Tali ghiandole sono talvolta presente anche sul picciolo delle foglie e sulle brattee. Il loro numero e la loro disposizione sono spesso elementi identificativi tra specie molto simili.
Un ibrido che ha accentuato questa caratteristica è P. x "Sunburst", ottenuta incrociando P. gilbertiana con Piorullensis. Ne è risultata una pianta dalle foglie insolitamente belle, anche per il loro colore. Esse presentano infatti tre vistose strisce giallo-verde decorrenti lungo le nervature principali, intervallate da due o più serie di ghiandole fogliari perfettamente disposte in fila indiana. Il verso della foglia è di colore rosso scuro, quasi violetto. E infatti apprezzata pianta d'appartamento anche se la fioritura, pur non disprezzabile, è poco appariscente.
Tra le passiflore a due lobi più originali voglio citare P. coriacea. E chiamata anche "passiflora pipistrello" poiché la silhouette delle sue ampie foglie richiama proprio la forma delle ali di questo animale. Presenta anch'essa leggere maculature verde pallido e gialle, più o meno evidenti secondo l'esposizione. Un'altra interessante sorpresa viene dalle foglie di P. apetala, originali per la forma biforcuta molto accentuata corredata da due vistose righe gialle.

Passiflora trifasciata

Passiflora ciliata

Passiflora scemennii

Passiflora cincinnata

Passiflora perfoliata

Passiflora suberosa

Passiflora giberti

Passiflora capsularis

Passiflora cuneata

Passiflora actinia

Passiflora 'Sunburst'

Passiflora x 'Adularia'

Passiflora cuneata

Foglie trilobate
Lasciando il gruppo di passiflore a foglie bilobate, tra quelle trilobate dal fogliame più bello troviamo P. trifasciata. Qui i colori diventano carichi e vanno dal verde chiaro, al verde-giallo, al rosso, al violetto ed al nero. La pagina inferiore della foglia è di colore diverso rispetto a quella superiore. Questa passiflora può essere utilizzata proprio per le foglie molto decorative. Quando è stabilizzata tende a produrre foglie grandi e vistose. L'intensità del colore dipende dalla grandezza delle foglie: all'inizio sono quasi nere. Crescendo schiariscono e trascolorano gradatamente.

Passiflora subpeltata

Passiflora capsularis

Altra bella passiflora con foglie decorative è P. organensis var. marmorata. In questa pianta il rosso ed il giallo vengono accentuati e l'insieme si presenta gradevolmente vivace e pittorico. P. subpeltata ha il fogliame verde-azzurro, leggermente pallido. E' certamente un colore poco comune!

Foglie plurilobate
Molte specie di passiflore producono foglie poli-lobate, da 5,a 7, a 9 lobi. Esempio comune di questo tipo di foglia è rappresentato di P. caerulea. In questa pianta la forma delle foglie cambia in continuazione. Gli esemplari giovani hanno lobi lunghi e sottili. In quelli più adulti i lobi diventano più pieni e palmati.
P. serrato-digitata richiama invece nell'aspetto alcune piante d'appartamento, come la comune Schefflera. Altrettanto simpatica è P. cincinnata, dai bei fiori violetti con la corona di filamenti gradevolmente arricciata.

Passiflora 'Byron Beauty'

Passiflora 'Incense'

La più strana e la più inconsueta delle passiflore polilobate è P. cirrhiflora. Essa è particolare sia per i fiori molto originali (i filamenti sono gialli, pelosi e disposti a zig-zag!), che per le grandi foglie digitate a 5/7/9 lobi, coriacee di colore verde-azzurro. E' una pianta difficile da trovare, da riprodurre e da coltivare poiché richiede temperature invernali piuttosto alte.
Mi sono dilungato di proposito su questo aspetto poco conosciuto delle passiflore, poiché, mentre la bellezza dei fiori è nota a tutti, pochi conoscono le passiflore per le loro foglie.

Tutti i colori delle passiflore
Ed ora i fiori. La loro struttura, partendo dal picciolo, comprende le brattee, in molte specie grandi e vistose; seguono poi 5 sepali, dotati talvolta di uno sperone terminale. I 5 petali e la corona dei filamenti completano il fiore nella sua parte più appariscente e decorativa. Le strutture riproduttive, poste al centro di esso, sono costituite dalla colonna dell'androginoforo che sorregge l'ovario, le 5 antere e i 3 stili terminanti con lo stigma. Fu chiamato "Fiore della Passione" poiché in esso furono ravvisati simbolicamente i segni della passione di Gesù Cristo: la corona di spine (corona dei filamenti), il flagello (le 5 antere), i 3 chiodi (gli stili) ed anche 10 apostoli, esclusi Giuda e S. Pietro che hanno tradito (i petali ed i sepali).

Passiflora perfoliata

Passiflora sanguinolenta

Passiflora murucuja

Riguardo al colore, tutti i gusti possono essere accontentati. Chi predilige fiori bianchi potrà trovare soddisfazione nel vedere ed apprezzare quelli di P. caerulea "Constance Elliot" o quelli, vaporosi ed immacolati di P. subpeltata o quelli simpatici di P. capsularis. Non manca il rosso acceso, vivace, igneo di P. vitifolla e di P. coccinea, né l'arancione molto carico della australiana P. cinnabarina. P. aurantica è invece più chiara. Il giallo limone di P. citrina, può accontentare gli amanti di questo cromatismo, come il giallo-verdino di P. herbertiana ed il giallo carico di P. adenopoda.
Ma dove le passiflore sfoggiano le loro possibilità artistiche è negli azzurri, nei violetti e nei rosa. Tutte le sfurnature sono presenti, riccamente e sapientemente mescolate, accostate agli altri colori, spesso contrastanti e complementari. La passiflora poi ha scoperto come arricchire di colori e di stravaganza i petali ed i sepali, ed ha inventato la "corona dei filamenti". Proprio grazie a questa struttura il suo fiore è più ricco, meno scontato e comune. I filamenti in molti casi sono colorati in cerchi concentrici contrastanti o vanno a coprire completamente petali e sepali, oppure diventano vanitosi, mossi ed arricciati come i capelli di una diva degli anni '30.
Tutta questa bellezza deve essere moltiplicato per 460. Tale è infatti, all'incirca, il numero di specie di passiflore presenti in natura, senza contare gli ibridi e le varietà. Ed ogni specie sembra che voglia essere diversa dall'altra, quasi unica: ognuna di esse ha cercato di diventare la più attraente.