Piante da fiore in vaso: Crossandra

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La curiosa fioritura della Crossandra friesorum (Mildbr.) originaria del Kenia

Dall'unione di due vocaboli del greco antico: «krossós» che significa frangia e «andròs» che significa stame, con allusione alle antere che si presentano frangiate.

Famiglia: Acanthaceae.
Specie: Il genere è composto da un numero imprecisato di specie (da 20 a 50 secondo gli Autori) di cui solo poche sono coltivate. Sono tutti arbusti suffruticosi od erbe perenni del vecchio mondo, con fiori riuniti in spiche terminali, quadrangolari.

Crossandra undulifolia – Salisbury – origine: Asia sud-orientale, 1881; è un arbusto eretto, con foglie opposte, ravvicinate, intere, ovali-lanceolate, ondulate. I fiori sulla stessa spiga si aprono in successione, per cui la pianta presenta fiori di colore rosso salmone per tre mesi e oltre.
Crossandra nilotica – origine: Africa orientale- simile alla precedente ma con fiori più piccoli.
Crossandra guineensis – origine: Africa occidentale; simile alla precedente ma più vigorosa e con fiori di colore lilla pallido.

Moltiplicazione
Crossandra si moltiplicano normalmente per talea semilegnosa, prelevando le punte dei rametti e ponendole a radicare in un composto di sabbia o torba, alla temperatura di 20°C. Si possono moltiplicare anche per seme che matura facilmente anche in serra. Si semina in terrine in un composto molto leggero e quando le piante sono sufficientemente sviluppate, da potersi maneggiare, si ripicchettano una prima volta, indi si invasano singolarmente in un vasetto del 6, trattandole come talee.

Coltivazione
Quando le talee sono radicate si trapiantano nel vaso del 12-14, si spuntano e quindi si fornisce loro lo stesso trattamento della Aphelandra.

Temperatura – Luce – Umidità
Come per Aphelandra.