Piet Oudolf: il suo giardino a Hummelo

 Il paese è l'Olanda, produttrice di piante ornamentali per antonomasia, il luogo è Hummelo, a pochi chilometri da Arnhem: è il giardino privato di Piet Oudolf, paesaggista che gia' conosciuto a livello internazionale per i suoi giardini di abitazioni private e di uffici in Olanda, Gran Bretagna, Germania, Svezia e Stati Uniti, a un certo momento della sua attivita' di garden designer ha sentito la necessita' di ampliare la scelta del materiale vegetale disponibile ed ha creato nel 1992 il suo vivaio, proprio di fianco a casa, trasformandosi in cacciatore e selezionatore di nuove varieta' di perenni.

 

 

Tasso come fondale scenico; nell'aiuola rotonda: Stachys byzantina 'Big Ears' e Hemerocallis

Una delle caratteristiche di Piet Oudolf come garden designer è proprio l'originalita' nella scelta accurata delle piante, legata alle forme: delle foglie, dei fiori e della struttura degli steli, e ai colori, che non si limitano ai colori primari come volevano i dettami del movimento artistico olandese degli anni '20 "De Stijl", ma coprono tutte le sfumature e sono delicati e sorprendenti negli accostamenti. Nella sua attivita' di vivaista l'energia è indirizzata proprio alla ricerca di specie e varieta' che presentino tali caratteristiche come anche quelle di robustezza e durata. Un altro aspetto interessante è il grande impiego di graminacee ornamentali; è di recente uscita il suo libro, specifico sull'argomento: Gardening with Grass; l'uso di erbe ornamentali (soprattutto graminae) nei bordi misti è una delle piu' interessanti tendenze del giardinaggio attuale. Infatti alcune delle realizzazioni piu' efficaci di Piet Oudolf sono quelle adottate per edifici moderni, tipo uffici ad esempio, dove le forme morbide e ricadenti dei ciuffi di erba, creano un bel contrasto con il rigore delle linee e dei materiali attuali. Tra l'altro nel libro sono riportate molte foto del suo giardino, in varie stagioni e pare che la fine dell'estate sia una delle migliori per l'effetto dato dai toni aranciati che assume l'erba.

Papaver orientale, fiori e capsule, su una trama di Foeniculum 'Bronze Giant', il colore insolito crea un sfondo ideale per il rosso del papavero

Uno dei bordi misti del giardino privato. Sul fondo: Polygonum polimorphum, sulla sinistra Campanula lactiflora 'Pritchard', di fronte Eryngium giganteum, Salvia sylvestris e Astrantia major 

Lo stile dei giardini di Piet Oudolf è stato ricollegato al movimento "naturalista", ma la sua ricerca svolta sulle perenni risulta molto piu' vicina a criteri di stampo estetico che agli aspetti di ecologia e sostenibilita' che sempre piu' vengono considerati nella progettazione del verde ornamentale, soprattutto quando si parla di ambiente urbano o comunque ad alta antropizzazione.
Torniamo al giardino che si apre di fronte alla facciata della casa: un gran prato accomuna diversi ambienti, uno successivo all'altro, per terminare in una sorta di quinta teatrale, intagliata nel tasso, di grande effetto. Tutt'attorno si avvicendano bordi misti dai toni e dai profumi delicati, gli accostamenti di colori e forme sono suggestivi e nuovi: l'uso del materiale vegetale e la diversita' delle varieta' è davvero stupefacente. Le aiuole sono intessute di una trama di aromatiche che aggiungono una nota olfattiva piacevole e danno un aspetto campestre. La manutenzione è meticolosa e forse la precisione eccessiva crea un po' un effetto"museo".

La geometria del tasso allevato in topiaria offre un bel contrasto con le forme esili e gentili del bordo di perenni; Angelica sylvestre svetta marcando vari punti della prospettiva. Tra le altre: Astrantia major (rossa) e Veronica spicata (viola)

I bordi misti del giardino di Piet Oudolf hanno tessitura, colori e forme che richiamano un paesaggio campestre

L'ordine e l'immobilita' del giardino colpisce ancora di piu' quando si passa al retro dell'abitazione, dove si trova il vivaio. Qui al contrario ferve una grande attivita': una decina di giardinieri si occupano della vendita al pubblico, della riproduzione e propagazione delle piantine e dell'allevamento delle piante madri. Queste ultime si trovano nella parte terminale della proprieta', e costituiscono una sorta di dulcis in fundo. E' il bordo dove vengono sperimentati i nuovi accostamenti: le piante sono tutte munite di cartellini molto precisi, indicanti genere, specie e varieta', in pratica si tratta di un erbario vivente di piante ornamentali insolite, paradiso per l'appassionato di giardinaggio e il professionista che puo' acquistare, ma anche documentarsi. C'è un catalogo disponibile, per ora solo in olandese e di prossima uscita in inglese, ma non è effettuata la vendita per corrispondenza. A questa parte del giardino ho dedicato la visita piu' attenta e lunga, ma non sono stata la sola, mi sono resa conto che è qui che si affollavano tutti i visitatori!

Clematis orientalis 'Bill MacKenzie' una delle piu' adatte in pieno sole

Campanula lactiflora 'Loddon Anna', esistono anche altre varietà bianche rosa e lilla, e Eryngium bourgattii 'Bellissimo Blu'. E' interessante il contrasto delle forme, rispetto all'omogeneita' del colore

Il respiro meraviglioso di questo ambiente, giardino-vivaio-abitazione, è dato dall'assenza totale di interruzione col paesaggio esterno: un sottile filo spinato, piu' per tenere alla larga le frisone bianche e nere che pascolano libere, piuttosto che eventuali intrusi, mi ricorda una sorta di moderna rapresentazione di Ha Ha e con la stessa funzione permette che la vista si espanda aldila' dei confini del giardino, per comprendere tutta la campagna circostante, coltivata a orticole e punteggiata da fattorie.

Papaver Orientale 'Flamingo'

Delphinium x 'Morgentau'

Concludendo questa breve visita, direi che a parte il giardino che è bello e ben curato, ma che non è molto diverso dai giardini a bordi misti cosi' comuni in Inghilterra, il motivo principale per cui vale la pena conoscere questo luogo un po' fuori mano, sono le piante. Le piante di Piet Oudolf sono un nuovo mondo di bellezza naturale e semplice e a volte stravagante negli accostamenti in cui vengono proposte.

Vista del vivaio di Hummelo con le piantine pronte per la vendita

Bibliografia
Piet Oudolf , Michael King : Gardening with Grasses , Timber Press 1998
Rob Leopold (a cura di): Atti del congresso, Perennial Preview, creative ecology and integral landscape design, pubblicato da Perennial Perspective Foundation, Arnhem 1996
Rob Leopold: Designer to plant hunter, Landscape Design, May 1999

Indirizzi:
Vivaio e Giardino Oudolf , Broekstraat 17, 6999 De Hummelo, tel. 0314 381120, fax 0314 381199. Il vivaio è aperto dal 1 marzo al 1 novembre, dal martedi' al sabato, dalle 10.00 alle 16.00; il giardino privato è aperto giugno e agosto dal martedi' al sabato dalle 10.00 alle 16.00 e il primo week end di settembre e di ottobre.
Vivaio in UK che tiene piante di Piet Oudolf: Green Farm Plants, Bury Court, Bentley, Farnham, Surrey GU10 5LZ, tel 0044 1420 23202 fax 0044 1420 22 382