Ritenzione fosfatica

Capacità di un terreno di trattenere il fosforo impedendone la lisciviazione, attraverso meccanismi di adsorbimento, di insolubilizzazione, di fissazione. E’ determinata dalla presenza di superfici per l’adsorbimento anionico (argilla, sostanza organica), di leganti (idrossidi di Fe e Al), di calcare. Costituisce una proprietà positiva per la salvaguardia ambientale laddove le distribuzioni di reflui zootecnici siano commisurate alle asportazioni azotate della coltura, che determinano di conseguenza consistenti residuazioni di fosforo nel terreno.