Rose: innesto a gemma dormiente

Le varietà di rose attualmente coltivate sono nella stragrande maggioranza degli ibridi e perciò devono essere moltiplicate per via vegetativa per mantenere inalterate le loro caratteristich.

La moltiplicazione dei rosai per innesto è praticata soprattutto per gli ibridi di Tea e per le Floribunde. Solitamente viene effettuata dal floricoltori, tuttavia anche un hobbista si può cimentare con successo nella moltiplicazione dei propri rosai.
Scegliendo un adatto portainnesto si ottengono piante che si ambientano in diversi terreni e climi. I portainnesti sono specie selvatiche; la specie più usata è la Rosa canina, molto adatta per le rose da giardino, poiché resiste al freddo e all'alcalinità del terreno. La Rosa indica resiste alla siccità, ma poco al gelo. Altre specie utilizzabili come portainnesto possono essere R. multiflora e R. laxa. Rosa rugosa è il portainnesto preferito per la formazione di alberelli. Il portainnesto si può ottenere da seme ma il metodo è molto lungo, o più rapidamente per talea.

Il periodo opportuno per questa operazione è agosto-settembre quando il portainnesto è lignificato e la corteccia si scolla dal legno sottostante.

A questo punto si sceglie la marza, cioè il germoglio maturo della varietà che si vuole moltiplicare da cui si preleveranno le gemme (scudetti) scegliendo quelle della parte mediana meglio lignificata. La gemma viene prelevata facendo un taglio da circa 1 cm sopra la gemma a circa 1,5 cm sotto. Il coltello deve essere ben affilato e il taglio poco profondo in modo da asportare, con la corteccia, anche una piccola porzione di legno che deve rimanere attaccata allo scudetto. Il punto di innesto sarà al colletto della pianta per quelle che si vogliono allevare a cespuglio, alto sul fusto per i rosai ad alberello.
Sul portainnesto nel punto voluto si pratica un taglio a T nella corteccia (lungo circa 2,5 cm e largo 1/3 della circonferenza), sollevandone poi delicatamente i lembi. Inserire la gemma nel taglio con l'apice rivolto verso l'alto e sistemare i lembi della corteccia. Tagliare la parte superiore di scudetto che esce dal taglio all'altezza dei taglio orizzontale della T e legare con rafia o con l'apposito nastro gommato. Nella primavera successiva della gemma si svilupperà un germoglio. Si taglierà allora la parte di selvatico sovrastante al punto di innesto. Quando la gemma innestata avrà vegetato per alcuni centimetri, cimarla a 2-3 gemme dal punto di innesto per stimolare una nuova vegetazione ramificata.

INNESTO A SCUDETTO DELLA ROSA

1) Praticare un taglio a forma di T sulla corteccia del colletto e ripiegare i due labbri del taglio verso l'esterno.

2) Asportare una gemma della marza, iniziando il taglio a circa 1 Cm al di sopra.

3) Inserire lo scudetto nel taglio a T.

4) Asportare la punta superiore dello scudetto e richiudere i labbri della corteccia.

5) Fissare lo scudetto con rafia annodata dalla parte opposta all'innesto o meglio con gli appositi nastrini elastici.

6) In febbraio, tagliare la vegetazione del portainnesto al di sopra dell'innesto.

7) Quando la crescita è di alcuni centimetri, cimare sino alla seconda gemma.