Rose sul balcone

Non tutte le rose si ambientano bene in vaso, molte varietà preferiscono la piena terra poiché hanno bisogno di ampi volumi di terreno per sistemare le proprie radici e per nutrirsi adeguataente.

La rosa è da sempre la regina degli arbusti. La coltivazione, l'ibridazione e la creazione di serre nuove varietà hanno affascinato l'uomo in Oriente come in Occidente da secoli e secoli; il fascino delle innumerevoli forme di rosai può soddisfare tutte le esigenze e arredare il giardino come il terrazzo.

Lo sviluppo radicale dei rosai avviene prevalentemente in senso orizzontale per cui i classici vasi non si prestano molto per gli arbusti di grandi dimensioni, in particolare per i rosai a grande sviluppo come i rosai rampicanti e sarmentosi. Gli arbusti di taglia moderata invece possono essere coltivati con soddisfazione anche in contenitori, sempre piuttosto spaziosi.

E' essenziale effettuare il perfetto drenaggio del vaso con uno strato di argilla espansa o di mattone frantumato.

Una buona miscela di coltivazione adatta per le rose è formata da 1/2 di terra di campo di medio impasto e 1/2 di terriccio organico. Aggiungere un buon concime organico come cornunghia o farina d'ossa (non a contatto con le radici) e, in alternativa, un concime complesso ternario contenente azoto, fosforo e potassio. Concimare tutti gli anni e, periodicamente, rinvasare le piante.

Le rose vanno piantate piuttosto in profondità e rincalzate con terriccio fresco. Irrigare di frequente, soprattutto i primi mesi dall'impianto.

A seconda dell'epoca di impianto si può ricorrere a diversi tipi di materiale vivaistico. Per gli impianti invernali, quando le piante sono senza foglie, si possono usare barbatelle a radice nuda; si tratta di materiale poco costoso che il primo anno avrà una fioritura scarsa, ma attecchirà bene negli anni successivi. All'impianto, potare leggermente anche la radice. Nelle terrazze si preferisce di solito un pronto effetto. Usare allora piantine più o meno grandi coltivate in vaso.

Varietà da contenitore
Di solito il carattere più richiesto per le varietà da terrazzo è la prolungata rifiorenza. La maggior parte delle rose antiche non ha purtroppo questo requisito.

Tra le rose rampicanti a vegetazione moderata che vivono bene anche in vaso le mie preferite sono due cultivar moderne: 'Cocktail' e 'Clair Matin'. La prima ha un fiore semplice, rosso con centro giallo ed è rifiorentissima e abbastanza resistente ai parassiti. La semplicità del fiore rende questa pianta molto attuale e adatta al gusto di oggi, più portato all'essenzialità che ad amare i grandi fiori. 'Clair Matin' forma mazzetti di roselline di non grandi dimensioni con molti petali. E' di un rosa tenero e rifiorisce abbondantemente per tutta l'estate. Le rampicanti in terrazza vengono usate per coprire pergolati o per arrampicarsi su colonne o tralicci.
Le cultivar a portamento sarmentoso si sviluppano orizzontalmente e ricadono dal bordo del vaso. Tra queste, due varietà bianche sono particolarmente affascinanti e dotate di una fioritura prolungata e abbondantissima. Sono 'Sea Foam' e 'White Meidiland'.

Una graziosissima varietà ricadente, da vaso, di dimensioni più contenute rispetto alle due varietà bianche sarmentose sopra citate è 'The Fairy', dai fiori rosa vivo, non grandi, con numerosi petali.

A portamento eretto sono invece 'Pink Meidiland' e le cultivar 'La Sevillana' di color rosso fuoco e 'Pink Sevillana', rosa, un poco meno vigorosa della cultivar di colore rosso.

Le rose del tipo Grandiflora, anche se sono per lo più rifiorenti, non sono molto indicate per i terrazzi poiché hanno una chioma rada. Vedo invece molto meglio le rose a portamento arbustivo e con vegetazione fitta.
Ricordare che le rose rifiorenti vanno potate ogni anno verso la fine di febbraio.