Selettività degli insetticidi e degli acaricidi

E’ una prerogativa richiesta ai moderni prodotti di sintesi, di risultare cioè efficaci contro i fitofagi e di risparmiare, per quanto possibile, le specie utili, quali i parassitoidi, i predatori ed i pronubi. Si possono distinguere due tipi di selettività: s. primaria e s. secondaria. La s. primaria, intrinseca o fisiologica, dipende in parte dalla struttura chimica e dal tipo di meccanismo biochimico del fitofarmaco ed in parte dalla differente costituzione biochimica delle diverse specie. La s. secondaria dipende invece dalle modalità di assunzione e di somministrazione dei fitofarmaci.