Torna Coniolo fiori

Nelle splendide colline del Monferrato Casalese la dodicesima edizione della manifestazione il 19 -20 maggio, preceduta da un'anteprima il 14 aprile

La mostra mercato florovivaistica decorerà tutto il paese con esemplari di rose, fiori, piante e arbusti sempreverdi e caducifoglie che verranno esibiti in tutta la loro bellezza. La protagonista di quest’anno sarà la rosa.

La manifestazione sarà preceduta da un’anteprima con una manifestazione il 14 aprile: il giardino diffuso a Coniolo, visite ai giardini storici e di interesse botanico del Monferrato casalese, che da quest’anno propone agli appassionati anche degli incontri tematici che verranno organizzati dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, dal Comune di Coniolo e da Coniolo Fiori.

Prologo alle visite, che si svolgeranno nelle domeniche di maggio, sarà quindi un incontro che si svolgerà dalle ore 15.30 del 14 aprile, nella Sala Consiliare del Municipio di Coniolo (AL), dal titolo Il giardino e l’acqua.

Sin dall’antichità l’acqua ha costituito un elemento determinante per la fortuna dei giardini: acqua come simbolo di vita per la crescita e lo sviluppo delle piante, evocazione della simbologia cristologica nei giardini monastici dove dalla fonte, posizionata all’incrocio di quattro vialetti che suddividevano il giardino, scaturivano i quattro fiumi del Paradiso.

Protagonista nei giardini rinascimentali, l’acqua prende le forme di fontane con zampilli, peschiere, giochi d’acqua creati dai fontanieri per stupire e spaventare i visitatori. Vere e proprie officine di idraulica erano i giardini manieristici, grazie alle innovazioni idrauliche che avevano permesso la realizzazione di opere straordinarie come gli organi idraulici o i teatrini di automi. In laghetti, ruscelli, cascate erano le acque del giardino paesaggista, caratterizzato paesaggi dipinti dove gli alberi si riflettevano nei suggestivi laghetti disegnati in totale armonia con la natura.

Tale principio è ripreso oggi con la diffusione nei giardini di biopiscine o biolaghi balneabili, dove l’acqua è totalmente priva di sostanze chimiche poiché la depurazione è svolta esclusivamente da piante acquatiche accoppiate a moderne tecnologie naturali.

L’incontro vedrà come relatori Elisabetta Crova, architetto paesaggista; Giovanni Ricci, titolare del Vivaio Eta Beta di Conzano (AL), specialisti nella produzione di piante acquatiche, Giuseppe Pellizzari e Gianfranco Basso, titolari di “Chagall Giardini” di San Zenone degli Ezzelini (TV), costruttori di biopiscine.

Per informazioni www.ecomuseopietracantoni.it e www.coniolofiori.com.