Verdure fuori dal comune e loro proprietà

La biodiversità è un valore anche nel piatto

Se l’industria alimentare ci ha abituato a scegliere tra una sola melanzana o alcuni pomodori, ci sono tante specie rare che non troveremo mai al supermercato: ricche di principi attivi formidabili. Antiossidanti più facili da assorbire, antitumorali e regolatori del glucosio nel sangue; ma anche anticellulite, sostanze attive contro il grasso localizzato e persino contro la caduta dei capelli.

La buona notizia è che i semi di queste varietà si possono trovare facilmente in commercio, e nulla ci vieta di sceglierle per il nostro giardino o balcone.

Lo ha reso noto il Consiglio per la ricerca in agricoltura (CRA), in occasione del Fascination of Plants Day 2012, che si è celebrato in tutto il mondo il 18 maggio per promuovere il ruolo chiave delle scienze vegetali nel settore agroalimentare, farmaceutico, energetico e nella tutela ambientale.

Pomodoro ‘Black Cherry’

È un pomodoro ricco di antociani, a spiccata attività antiossidante. Varietà rara del Centro America, ha un sapore dolce e aromatico; preserva dalla degenerazione cellulare e dall’invecchiamento. In particolar modo, gli antociani funzionano sui problemi a carico della microcircolazione, e quindi di tutto quel che riguarda la circolazione, i capillari e la cellulite.

I pomodori del Centro e del Sud America

Sono simili alle nostre qualità ciliegino e San Marzano, di un rosso acceso, ma molto “ricchi di trans-licopene e isomeri che rendono più facilmente disponibile all’organismo questo carotenoide”, spiega Giuseppe Mennella, primo tecnologo al CRA di Pontecagnano, Salerno – Le sue qualità fortemente antiossidanti e anti-radicali liberi sono note da tempo e hanno implicazioni positive nel contrastare l’invecchiamento cellulare, tumori e patologie cardiovascolari.


I pomodori gialli e il pomodoro Giagiù

 

Possono arrivare dal Sud America o dall’Est asiatico. “Sono meno acidi e hanno un sapore più dolce e delicato dei nostri pomodori. Sono ricchi di beta-carotene”, che aiuta la corretta crescita e riparazione dei tessuti. Questi pomodori mantengono la pelle liscia e sana, proteggono le mucose della bocca, del naso, della gola e dei polmoni, riducendo così l’insorgenza di infezioni.

Proteggono anche contro gli agenti inquinanti, hanno azione antiossidante, contrastano la cecità notturna e la vista debole e aiutano nella formazione di ossa e denti.

Recenti studi mostrano anche che il beta-carotene riduce i rischi di tumore ai polmoni. Si tratterebbe della più antica specie di pomodoro, che “ha poi dato il nome al frutto: infatti i primi pomodori giunti in Italia erano pomi gialli, o pomi d’oro” racconta Mennella .

Melanzane

 

In generale, quelle a buccia scura sono ricche di antocianine, elementi antiossidanti per i quali è stata anche dimostrata un’azione di controllo del peso corporeo, attiva nel combattere gli accumuli adiposi: di conseguenza, le antocianine sono anche un valido aiuto nel prevenire le malattie cardiovascolari.

Le melanzane a buccia bianca, invece, sono ricche di polifenoli, antiossidanti utili a livello cardiovascolare, contro le malattie legate alla senescenza e nell’arresto della crescita tumorale.

Le melanzane a buccia colorata sono ricche di carotenoidi, quindi vale lo stesso discorso dei pomodori gialli. “Tutti questi preziosi elementi – continua Mennella – si trovano nella buccia, ed è dunque consigliabile scegliere prodotti biologici da consumare interamente”.