Workshop “Arte e paesaggio”

Come scolpire il paesaggio, a Milano, 9-13 maggio 2012

Nei momenti di incertezza economica, interventi minimi e puntuali, sostenuti a livello locale, sembrano una soluzione concreta per suscitare interesse nella trasformazione del paesaggio; interventi che, pur non pretendendo di risolvere su larga scala tutti i problemi strutturali in gioco, rivendicano come premesse iniziali l’appropriazione e la responsabilizzazione in loco.

L’esperienza materiale consente un’immediata – e diretta – conoscenza dell’area e porta a una forma di comprensione del luogo diversa da quella derivata dal semplice studio di mappe e diagrammi. Il progetto deve necessariamente basarsi sull’esplorazione del luogo al fine di proporre interventi puntuali, volumi leggeri in grado di innescare un mutamento del paesaggio modesto e specifico del luogo: un lavoro di scultura del paesaggio attraverso volumi tettonici o volumi di luce, esperienze tattili o volumi concettuali. L’approccio creativo dell’analisi del luogo si basa quindi sulla formulazione di problematiche come narrazioni e sull’elaborazione di progetti come interventi leggeri strettamente legati ai contesti socio-culturali e geografici.  

Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell'autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

 

r.b.