Agri Business Club: un portale integrato per la creazione di una rete di imprese multifunzionali

La multifunzionalità in agricoltura è uno dei temi forti della 40ma edizione di EIMA International e a questo argomento è dedicato M.I.A., il salone per le attività legate alla gestione del territorio, alle manutenzioni, alla gestione del verde urbano e periurbano: uno spazio altamente scenografico per far incontrare agricoltori, operatori e progettisti del verde e le pubbliche amministrazioni.
EIMA M.I.A. presenta tecnologie per la multifunzionalità e servizi, occasioni d’incontro e di analisi con tecnici e operatori, confermandosi la vetrina di un comparto in espansione, che si prevede possa negli anni prossimi arrivare a rappresentare una quota cospicua dell’economia agricola del nostro Paese. Un settore che può contare su un preciso inquadramento legislativo in forza della nuova formulazione dell’art. 2135 del codice civile che riconosce al settore primario la capacità di generare redditi aggiuntivi e di creare nuove opportunità.
Nell’ambito del salone è stata annunciata la creazione di Agri Business Club (ABC), un network d’imprese che costituisce una vera e propria filiera produttiva integrata senza il vincolo della territorialità, che consente alle imprese agricole (che vogliono entrare nel mercato dei servizi verdi pubblici e privati) di ampliarsi, abbattendo i propri limiti di filiera e rendendosi visibili, mettendo in rete le proprie maestranze e le proprie macchine/conoscenze.

Le imprese, oggi, devono essere orientate verso forme di integrazione multisettoriale, per aumentare la competitività e aggredire segmenti di mercato non debitamente serviti.

Attraverso il portale http://www.mia-agricoltura.it/abc.php, infatti, da un lato le Aziende Agricole possono registrarsi (a titolo completamente gratuito) per promuovere la loro attività e dall’altro le Amministrazioni Pubbliche (sempre a titolo gratuito) possono trovare l’Azienda Agricola Multifunzionale a loro più vicina. Già oltre 70 Enti territoriali (tra Regioni e Province) hanno dato la loro adesione a questo progetto.

Nel salone MIA sono presenti postazioni dedicate per gli operatori che da subito vogliono aderire al progetto direttamente in Fiera.

La creazione della rete è affinacata anche da un’opportunità diu formazione del tutto innovativa nel campo dell’agricoltura: le aziende che aderiscono al progetto di ABC hanno la possibilità di accedere a corsi formativi appositamente studiati, frequentabili in azienda o in sedi dedicate oppure tramite una piattaforma di e – learning senza il vincolo di presenza in aula (quando la tipologia della lezione non lo richiede), senza rinunciare all’assistenza tecnica e al supporto del docente.

Grazie a questa piattaforma esclusiva, gli utenti possono accedere a veri e propri corsi virtuali completi di audio e slides animate che riproducono la medesima atmosfera della lezione frontale.

La piattaforma è resa disponibile dall’accordo tra PromoVerde (Associazione nazioanle per la valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente naturale, che riunisce la filiera del Verde in Italia), partner e patrocinatore di ABC, e Iscom ER, la società del gruppo Conceommercio Emilia Romagna specializzata in formazione per i settori del Turismo, del Commercio e dei Servizi, che mette a sistema le proprie competenze nel settore della formazione per la realizzazione di un progetto finalizzato  alla formazione a 360 gradi dei dipendenti delle aziende agrciole che aderiscono al progetto ABC.
La presenza di un partner come PromoVerde garantisce la professionalità nella progettazione del corso e la qualità dei professionisti selezionati per le lezioni..

Iscom ER supporterà PromoVerde e ABC nella progettazione di piani formativi specifici per le aziende, che possono usufruire delle nuove proposte di formazione finanziata (quindi, anche in questo caso, senza spese per l’azienda che decide di aderire al progetto) previste nella nuova programmazione 2013 – 2015 di Fondo For.Te, il più importante tra i fondi interprofessionali per la formazione continua, per numero di aziende che lo hanno scelto, rappresentativo dei diversi settori economici e del tessuto imprenditoriale italiano.

Il corso che è stato presentato e promosso a EIMA MIA, il primo di una lunga serie, è il corso sulle Corrette tecniche di manutenzione e gestione del territorio – a voucher – per il quale le aziende possono chiedere il voucher a totale copertura del costo per i propri dipendenti. La prima edizione del corso sarà erogata dalla Scuola Agraria del Parco di Monza.

Il corso Corrette tecniche di manutenzione e gestione del territorio è la naturale conseguenza del messaggio forte di questa edizione di Eima, ribadito dal convegno Territori rurali a rischio: proposte per un governo integrato degli ambiti fragili, nel quale, tra gli altri temi, i relatori (Paolo de Castro, Giuseppe Blasi, Massimo Gargano, Giovanni Tamburini, Maria Luisa Bargossi, Enrico Borghi, Gianluca Cristoni e Alessandra Furlani) hanno ripreso la proposta avanzata dal Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, secondo cui è necessario sostenere la crescita economica e nazionale sùattraverso un piano straoridnario contro il didùssesto idrogeologico. Durante il convengo è stato sottolineato come l’agricoltura debba tornare a prendersi cura del territorio  (come sottolineato anche da un articolo dello stesso Cristoni, consultabile sul nostro sito ) e che a questo proposito serva una formazione specifica.

Per maggiori informazioni:
http://www.mia-agricoltura.it
info@mia-agricoltura.it 

Fattorie didattiche: un network che riunisce 2500 aziende

Visite in costante crescita per la rete delle Fattorie didattiche, che conta in Italia oltre 2.500 aziende agricole, un terzo delle quali svolge anche servizi agrituristici di alloggio e ristorazione. Lo rende noto Agriturist (Confagricoltura), evidenziando che la Regione più attiva è l’Emilia Romagna (330 offerte), seguita dal Piemonte (285) e dalla Campania (278).
Tramite il sito internet www.agriturist.it, con la ricerca avanzata, è possibile selezionare 346 aziende agrituristiche con attività di Fattoria didattica, su tutto il territorio nazionale, e consultare sui rispettivi siti internet i programmi delle visite. Agriturist osserva come la domanda delle scuole, prima concentrata soprattutto nel periodo primaverile, si stia ora distribuendo nell’intero arco dell’anno: tendenza confermata da uno studio condotto nella provincia di Forlì-Cesena (da tempo all’avanguardia nel settore), dove il 17% delle visite didattiche dell’anno interessa il periodo settembre-dicembre, e il 16% il periodo gennaio-marzo.
Nell’anno scolastico 2012-2013 – secondo una stima di Agriturist – gli studenti che le scuole coinvolgeranno in progetti didattici legati all’agricoltura saranno poco più di un milione, con un incremento del 3% rispetto allo scorso anno.
Prevalgono le visite di mezza giornata (61%), su quelle di una intera giornata (35%) o di più giorni (4%). Principali frequentatrici delle “Fattorie didattiche” sono le scuole elementari (44%), seguite dalle materne (25%), dalle medie (15%) e dalle superiori (5%). I centri estivi accolgono un 2% di ragazzi. Imparare “in fattoria” piace anche agli adulti (9%), con visite di gruppi organizzati e partecipazioni individuali (anche di stranieri) a corsi di cucina, degustazioni guidate, osservazioni naturalistiche, avviamento all’equitazione.
Nella maggior parte dei casi, la visita in fattoria fa parte di un progetto formativo interdisciplinare, sviluppato in aula nell’arco di tutto l’anno scolastico, che affronta, in modo particolare, i temi dell’alimentazione e della natura. L’offerta didattica delle aziende agricole è sempre più diversificata e creativa, con laboratori che spaziano dalla stalla all’apicoltura, dal prato al bosco, dall’osservazione degli insetti all’orto biologico, dal pane al formaggio, dalle erbe aromatiche all’educazione del gusto e dell’olfatto, dall’argilla al vimini, dalle risorse rinnovabili alla gioielleria naturale.
Fra le iniziative più importanti e consolidate del settore, da segnalare Scatta il verde, vieni in campagna! che Agriturist propone, ormai da 21 anni, in provincia di Alessandria, arrivata quest’anno a coinvolgere 24 aziende agricole, con la partecipazione della Centrale del Latte di Alessandria e Asti (laboratorio Buono come il latte) e del Molino di Castellazzo Bormida (laboratorio Al Molino, dal chicco alla farina). Particolarmente dedicate ai temi della natura e della ecosostenibilità, sono le aziende agricole che partecipano al progetto Fattorie del Panda, certificate dal WWF in collaborazione con Federparchi, Agriturist e le altre associazioni agrituristiche nazionali. Attraverso le Fattorie didattiche – conclude Agriturist – il mondo agricolo consolida il proprio decisivo contributo alla formazione culturale delle nuove generazioni, soprattutto in materia di educazione alimentare e rispetto della natura.

Orti sociali: un’opportunità per minori sottoposti a misure penali

Il lavoro in agricoltura, per le sue caratteristiche di flessibilità e multifunzionalità e per il rapporto che implica con l’ambiente, l’aria aperta, la terra e i viventi, ha rivelato un alto potere di auto responsabilizzazione: prendersi cura di piante e animali aiuta a prendersi cura di sé. E ciò è particolarmente importante per persone soggette alla restrizione della libertà, soprattutto per personalità in fase formativa come quella dei minori.
L’attività agricola, inoltre, si è rivelata significativa anche per possibili prospettive professionali, soprattutto nel settore dell’agricoltura biologica. Da qui il progetto Ricomincio dal bio, orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali, realizzato con il contributo del Fondo per l’Associazionismo- Ministero del lavoro, e delle politiche sociali-Direttiva 2011 e con la collaborazione con Ministero della giustizia-Dipartimento per la Giustizia minorile: Direzione generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari.

Ricomincio dal bio è finalizzato ad attivare percorsi di responsabilizzazione e reinserimento di minori autori di reato, attraverso l’avvicinamento e la pratica dell’orticoltura biologica. L’attività formativa prevede l’apprendimento sul campo e l’affidamento ai singoli minori di precise responsabilità nella cura delle piante. Il progetto si rivolge ai minori e giovani adulti del circuito penale dei territori coinvolti, indipendentemente dal tipo di restrizione della libertà. Le attività coinvolgeranno giovani delle due classi di età affidati alla giustizia minorile: minori (14-18 anni) e giovani adulti (18-21 anni). Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato e un piccolo riconoscimento di partecipazione dal valore simbolico di 50 euro.
Data la forte domanda di attività, lavorative e di socializzazione proveniente dalle strutture della giustizia minorile, il progetto può rappresentare un modello d’intervento formativo facilmente riproducibile in contesti analoghi. Infatti, il coinvolgimento dei diversi soggetti, interni ed esterni alle istituzioni minorili, può contribuire a costruire percorsi di interrelazione tra la realtà della Giustizia minorile, nelle sue varie articolazioni, il mondo delle aziende agricole biologiche e le strutture delle reti sociali del territorio.

Territori rurali a rischio: proposte per un governo integrato degli ambiti fragili

Si terrà Venerdì 9 novembre, nell’ambito di Eima e di MIA, il Salone dedicato alla Multifunzionalità in agricoltura, il convegno Territori rurali a rischio: proposte per un governo integrato degli ambiti fragili. L’evento avrà luogo presso la Sala Concerto, Centro Servizi (Blocco D), Fiera di Bologna alle ore 11.

Partendo dall’analisi del contesto attuale e prendendo spunto dal Programma nazionale di prevenzione del rischio idrogeologico dell’ANBI (Associazione Nazionale delle Bonifiche), si propone un confronto tra i principali attori del governo territoriale.
L’obiettivo è costruire una proposta quadro specifica di gestione per le aree collinari e montane del Paese, nell’ambito del nuovo Piano nazionale di Sviluppo Rurale 2014-2020.
Nel luglio scorso, Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, ha avanzato la sua proposta per rilanciare la crescita economica nazionale: “un piano di manutenzione straordinaria, di cura del territorio, una terapia contro il dissesto idrogeologico. I soldi – ha sottolineato – si trovano. Si diano gli incentivi giusti, soprattutto a chi ha cura della messa in sicurezza dell’ambiente”.
Il mondo agricolo dedica da sempre le proprie cure alla manutenzione puntuale delle aree rurali, soprattutto nelle zone collinari e montane fragili, offrendo alla collettività innumerevoli servizi ambientali non ancora del tutto compresi e valutati: dal presidio territoriale alla cura del reticolo idraulico minore, dal contenimento dell’abbandono al mantenimento dei paesaggi agrari.
È possibile oggi una sintesi istituzionale e progettuale che coniughi l’esigenza ad una risposta operativa? A questa domanda vorremmo costruire insieme una risposta…

Programma
Saluti
Ore 11,00

Tavola rotonda introdotta e moderata da Alessandra Furlani, direttore rivista Territori
Massimo Gargano Presidente Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni;
Enrico Borghi presidente Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e vicepresidente ANCI;
Giuseppe Blasi capo dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
Maria Luisa Bargossi dirigente servizio Sviluppo Rurale, Regione Emilia-Romagna;
Gianluca Cristoni Presidente nazionale associazione Promoverde.
Ore 12,30
Giovanni Tamburini presidente Consorzio della Bonifica Renana

Ore 13,00 conclusioni
Paolo De Castro presidente Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, Parlamento Europeo

Segue lunch

Organizzazione: MIA – Multifunzionalità in Agricoltura, Territori, Promoverde.
Con il patrocinio di: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, FederUnacoma
Media partner: Territori, Verde & Paesaggio (www.verdeepaesaggio.it),
Progetto scientifico: Alessandra Furlani
Compilando il modulo di iscrizione al convegno si riceve anche il biglietto di ingresso gratuito per l’accesso in Fiera

http://www.eima.it/it/convegni_registrazione.php?id

Info: www.mia-agricoltura.it, www.facebook.com/MiaAgricoltura
comunicazione@mia-agricoltura.it