Le piante per gli spazi verdi

giardino contemporaneoAlberi – Costituiscono l’ossatura del giardino e sono quelli che con la loro distribuzione ne determinano la struttura. Gli aspetti decorativi degli alberi sono il portamento, la forma della chioma, la persistenza o meno del fogliame, forma e colore delle foglie, eventuali fiori e frutti.
Il portamento dell’albero è un carattere molto importante che imprime al giardino stesso caratteristiche specifiche. Ad esempio, un portamento conico e compatto dai contorni rigidi come quello di un abete o di una magnolia si accompagna con le geometrie di un giardino formale basato su una divisione regolare degli spazi. Al contrario la chioma diffusa di un pioppo che si muove al vento evoca spazi aperti e imprime al giardino caratteri di naturalità.
Nel disegno sono illustrati i principali tipi di portamento degli alberi.

portamento degli alberi

Il portamento degli alberi: 1) fastigiato; 2) espanso o a ombrello (Pinus domestica); 3) ovoidale (Quercus); 4) arrotondato (Aesculus hippocastanum); 5) conico (Picea abies); 6) piangente (Salix babylonica)

Arbusti – Gli arbusti a motivo della estrema variabilità della forma, colori, portamento e dimensioni assumono volta a volta funzioni diverse a seconda della specie e delle modalità con cui sono usati:

  • schermo per mascherare visuali che non si desiderano vedere
  • gruppi di sfondo, collegamenti tra gli alberi e le superfici piane
  • punto di attrazione come da nota di colore (isolati o in gruppo)
  • frangivento

Con le specie striscianti si possono realizzare tappezzamenti di superfici in sostituzione del prato; dato il grande numero di specie e varietà è possibile avere scalarità di fioriture e aspetti decorativi durante tutto l’anno.

Erbacee perenni – Le aiuole o le bordure di erbacee perenni non sono ancora molto usato nei giardini italiani, in parte poiché legate a un gusto di giardino tipicamente inglese, in parte per il fatto che i nostri climi estivi sono spesso eccessivamente caldi e aridi, e infine perché richiedono una manutenzione piuttosto assidua. Le erbacee perenni vengono per lo più accostate in composizioni di diverse specie e varietà e i criteri di scelta delle piante devono rispondere ai seguenti parametri: la stagione in cui l’aiuola deve avere il massimo valore decorativo e la posizione ombreggiata o soleggiata.
Per ogni progettazione si devono considerare:

Aspetti estetici: portamento delle piante – altezza – accostamento dei colori.
Aspetti tecnici: esigenze di sole o ombra – epoca di valore estetico (in genere fioritura) – tipo di terriccio – messa a dimora e preparazione del terreno.

Se l’aiuola si può vedere da tutte le direzioni si metteranno al centro le piante alte, poi le medie e ai bordi le basse.
Per avere buone proporzioni l’altezza delle piante più alte non deve superare la metà della larghezza totale dell’aiuola. Se l’aiuola è addossata a un muro o comunque si vede da una sola parte mettere le piante alte sul fondo, poi le medie e le basse.
È consigliabile fare prima il disegno in scala per controllare bene l’equilibrio tra specie di diverso tipo e altezza.
Il numero delle specie va proporzionato alla superficie da ricoprire. Se la superficie è ridotta evitare di mettere molte specie che creeranno un’immagine di disordine.
Le distanze variano secondo le specie: piante alte come la Rudbekia e il Lupinus andranno posizionate a circa 40 centimetri di distanza; piante più piccole come l’Aubrietia e la Campanula andranno posizionate a 25 centimetri di distanza circa.
Gli accostamenti vanno fatti tra piante che hanno le medesime esigenze in fatto di terreno, clima ed esposizione armonizzando i colori.

Bordura mista erbacee perenni arbusti

Bordura mista con erbacee perenni e arbusti

Molto importante è la programmazione della scalarità di fioritura. Non è necessario che un’aiuola sia composta da sole erbacee perenni: si possono fare composizioni molto belle anche mescolando piccoli arbusti e conifere di ridotte dimensioni, in particolare piante con aspetti decorativi invernali.

L’equilibrio della composizione nel tempo va governato, a meno che non si preferisca abbandonare l’aiuola al rinselvatichimento il che può anche non essere sgradevole ma porterà alla dominanza di poche specie.
Mentre fino a qualche anno fa le erbacee perenni erano reperibili soltanto da pochi vivaisti, oggi sono molto diffuse e facili da trovare.
Le erbacee perenni sono piante abbastanza sensibili al microclima, per cui negli accostamenti vanno scelte con attenzione le specie a esigenze omogenee.
Le possibilità di scelta sono vastissime e questo rende indispensabile l’uso di un buon manuale di giardinaggio o del catalogo delle ditte produttrici più note.
La tabella mostra elenchi di  arbusti raggruppati a seconda dell’impiego consigliato.

IMPIEGO DEGLl ARBUSTI

Arbusti per terreni argillosi e calcarei:
Berberis, Buddleia, Buxus, Cornus sanguinea, Cotinus, Crataegus, Corylus, Forsythia, Hibiscus, Hypericum, Laburnum, Ligustrum, Malus, Philadelphus, Spiraea, Syringa

Arbusti per terreni umiferi e acidi:
Acer japonicum, Azalea, Calluna, Camellia, Erica, Hamamelis, Hydrangea, Pieris, Rhododendron, Skimmia

Arbusti per posizioni ombreggiate:
Aucuba, Berberis, Buxus, Cornus spp. Fuchsia, Hydrangea, Hypericum, Ilex, Laurus nobilis, Ligustrum, Prunus laurocerasus, Mahonia, Osmanthus, Philadelphus, Sambucus, Skimmia, Vinca, Hedera, Parthenocissus, Viburnum tinus

Arbusti per siepi spinose:
Berberis, Crataegus monogyna, Pyracantha, Ilex aquifolium, Prunus spinosa, rosa, Citrus triptera (Poncirus trifoliata)

Arbusti resistenti alla siccità:
Berberis, Spartium junceum, Hypericum, Spiraea, Corylus, Syringa

Arbusti a fioritura invernale:
Jasminum nudiflorum, Chimonanthus praecox, Hamamelis, Prunus subhirtella ‘autumnalis’, Camellia sasangua, Viburnum tinus

Arbusti a fioritura primaverile:
Azalea, Cornus, Deutzia, Forsythia, magnolie giapponesi da fiore, Malus, Prunus, Rosa, Syringa, Spiracea vanhouttei, Spiraea x arguta, Buddleia alternifolia, Philadelphus

Arbusti a fioritura estiva:
Lagerstroemia, Hibiscus, Hydrangea, rose rifiorenti, Spiraea bumalda ‘Antony Waterer’