Agricoltura e architettura verso un nuovo paesaggio mediterraneo

Sabato 23 marzo 2013 dalle 9.00 alle 13.30, a Catania, presso il Palazzo della Cultura in Via V. Emanuele 121, si svolgerà il Convegno Agricoltura e architettura verso un nuovo paesaggio mediterraneo, all’interno di Primavera Siciliana, la manifestazione dedicata al rapporto tra verde e città che PromoVerde organizza contemporaneamente dal 21 al 24 marzo a Palermo, Catania e Caltagirone. La presenza di relatori come João Nunes (Portogallo) e Ashraf Abdel Mohse (Egitto), rispecchiano la volontà di riqualificazione della cultura di matrice latina, una necessaria rivalutazione della civiltà mediterranea in un panorama dove la preponderanza anglosassone è quotidiana e rischia di far scomparire il nucleo stesso, il centro vitalizzatore di tutta la civiltà occidentale, che è inequivocabilmente di matrice Mediterranea. I relatori partiranno dal testo di Maurizio Corrado Il sentiero dell’architettura porta nella foresta, Franco Angeli Editore.

Programma
Saluti
Avv. Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania
Dott. ssa Antonina Liotta, Commissario Straordinario Provincia Regionale di Catania
Ing. Santi Cascone, Assessore Mobilità e Viabilità Comune di Catania
Avv. Carmencita Santagati, Assessore Ecologia e Ambiente Comune di Catania
Dott. Santi Rando, Assessore Decoro Urbano Comune di Catania
Arch. Vera Greco, Soprintendente BB.CC.AA. di Catania
Dott. Agr. Andrea Sisti, Presidente CONAF
Dott. Agr. Giovanni Toldonato, Presidente Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali Catania
Dott. Arch. Luigi Longhitano, Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Catania
Dott. Ing. Carmelo Maria Grasso, Presidente Ordine Ingegneri di Catania
Introduzione: Arch. Maurizio Corrado, PromoVerde Nazionale

Interazioni tra agricoltura e paesaggio, Dott. For. Mattia Busti, Consigliere CONAF, Coordinatore Dipartimento Paesaggio e Pianificazione Territoriale
Tendenze dell’architettura del paesaggio mediterraneo, Prof. Ashraf Abdel Mohsen, Ain Shams University, Cairo (Egypt)
L’infrastruttura verde urbana nel PRG di Catania, Ing. Luca Barbarossa, Dipartimento di Architettura (DARC) – Università di Catania
Tempo e Paesaggio, Arch. João Nunes, Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista, Lisboa (Portugal)

Conclusioni, Dott. Agr. Alessia Giglio, Coordinatore Commissione Verde urbano, Paesaggio e Pianificazione territoriale Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali Catania
Moderatore: Dott. Piero Maenza, giornalista

Agricoltura e architettura verso un nuovo paesaggio mediterraneo
Convegno, sabato 23 marzo 2013 – ore 9.00, Palazzo della Cultura, Via V. Emanuele 121, Catania

Organizzazione: PromoVerde Sicilia
Con il patrocinio di: Assessorato Risorse Agricole e Alimentari, Dipartimento Interventi infrastrutturali – Regione Siciliana, Provincia Regionale di Palermo, Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania Assessorato Ecologia e Ambiente, Assessorato Mobilità e Viabilità, Decoro urbano, Comune di Palermo, Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Catania, AIPIN Sicilia, Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, DiGeSA – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agroalimentari e Ambientali – Università di Catania, Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Palermo,Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Catania, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo, Professionisti Liberi, Comune di Caltagirone, ADI Associazione per il Disegno Industriale – Sezione Sicilia, Museo della ceramica Caltagirone, LADEC-Liceo Artistico per il Design Ceramico, I.P.S.I.A Carlo Alberto Dalla Chiesa.

In collaborazione con: AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) – Sezione Sicilia, CRA-Unità di Ricerca per il Recupero e la Valorizzazione delle specie floricole mediterranee, Associazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Palermo, NatWork, Santo Eduardo Di Miceli Fotografo-Visual Art, Daniele Moretto-Progetto DomiNazioni, Salviamo il paesaggio, WozLab, Associazione Siqillyah, Associazione culturale MEME, Fondo Siciliano per La Natura, Associazione Culturale Romeo Prampolini, Associazione Etna ‘ngeniousa, Improntabarre, Associazione Impronte Vegetali, Associazione culturale ‘Gusto di campagna’, Associazione Architetti del Calatino, Associazione dei Dottori Agronomi e Forestali del Calatino Sud Simeto, Associazione culturale Panta, Associazione di promozione sociale Iocudiventu, Farm Cultural Park.

Media Partner: Nemeton High Green Tech Magazine, Verdeepaesaggio.it, Wolters Kluwer Italia, www.fertirrigazione.it

Agricoltura e paesaggio nella città contemporanea

Venerdì 22 marzo 2013 dalle 9.30 alle 13.30, a Palermo, presso Villa Malfitano in via Dante 167, si terrà il Convegno Agricoltura e Paesaggio nella città contemporanea. Il Convegno è uno degli eventi di Primavera Siciliana, la manifestazione dedicata al rapporto tra Verde e Città che PromoVerde Sicilia organizza contemporaneamente dal 21 al 24 marzo a Palermo, Catania e Caltagirone. Un progetto ideato per sensibilizzare amministrazioni e cittadini, che coinvolge i professionisti, le attività commerciali, le aziende e le associazioni, creando sinergie tra agricoltura, architettura, paesaggio e design, in linea con le ultime tendenze dello sviluppo sostenibile. Il convegno di Palermo, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e con l’Assessorato Vivibilità Ambiente del Comune di Palermo, è il primo di una serie di convegni dedicati al rapporto fra agricoltura, architettura e paesaggio che PromoVerde propone e che toccheranno nel corso del 2013 Catania, Bari, Milano e altre città, partendo dal testo di Maurizio Corrado “Il sentiero dell’architettura porta nella foresta”, Franco Angeli Editore.

Programma
Saluti
Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo
Maurizio Carta, Vicedirettore Dipartimento Architettura Università degli Studi di Palermo
Simona Aprile, Presidente PromoVerde Sicilia

Apertura lavori Giovanni Curatolo, PromoVerde Sicilia
Modera e introduce Maurizio Corrado, PromoVerde nazionale

Relazioni
Matteo Meschiari, Dipartimento di Beni Culturali- Università degli Studi di Palermo
Giuseppe Barbera, Assessorato alla Vivibilità, Ambiente e Innovazione –Comune di Palermo
João Ferreira Nunes, Instituto Superior de Agronomia Universidade Técnica de Lisboa
Paolo Villa, AG&P – Milano
Anna Lambertini, Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze
Conclusioni Manfredi Leone, Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Palermo

Agricoltura e Paesaggio nella città contemporanea
22 marzo 2013, Ore 9.30–13.30 – Villa Malfitano, Via Dante 167, Palermo
Organizzazione: PromoVerde Sicilia, in collaborazione con Dipartimento di Architettura, Assessorato Vivibilità Ambiente Comune di Palermo

Fra gli eventi di PRIMAVERA SICILIANA

Organizzazione: PromoVerde Sicilia
Con il patrocinio di: Assessorato Risorse Agricole e Alimentari, Dipartimento Interventi infrastrutturali – Regione Siciliana, Provincia Regionale di Palermo, Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania Assessorato Ecologia e Ambiente, Assessorato Mobilità e Viabilità, Decoro urbano, Comune di Palermo, Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Catania, AIPIN Sicilia, Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, DiGeSA – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agroalimentari e Ambientali – Università di Catania, Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Palermo,Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Catania, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo, Professionisti Liberi, Comune di Caltagirone, ADI Associazione per il Disegno Industriale – Sezione Sicilia, Museo della ceramica Caltagirone, LADEC-Liceo Artistico per il Design Ceramico, I.P.S.I.A “Carlo Alberto Dalla Chiesa”.

In collaborazione con: AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) – Sezione Sicilia, CRA-Unità di Ricerca per il Recupero e la Valorizzazione delle specie floricole mediterranee, Associazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Palermo, NatWork, Santo Eduardo Di Miceli Fotografo-Visual Art, Daniele Moretto-Progetto DomiNazioni, Salviamo il paesaggio, WozLab, Associazione Siqillyah, Associazione culturale MEME, Fondo Siciliano per La Natura, Associazione Culturale “Romeo Prampolini”, Associazione Etna ‘ngeniousa, Improntabarre, Associazione Impronte Vegetali, Associazione culturale ‘Gusto di campagna’, Associazione Architetti del Calatino, Associazione dei Dottori Agronomi e Forestali del Calatino Sud Simeto, Associazione culturale “Panta”, Associazione di promozione sociale Iocudiventu, Farm Cultural Park.

Media Partner: Nemeton High Green Tech Magazine, Verdeepaesaggio.it, Wolters Kluwer Italia, www.fertirrigazione.it

Atletica e Agricoltura per il Territorio

Grande successo al workshop organizzato, venerdì 9 novembre, a MiA  (Salone della Multifunzionalità in Agricoltura all’interno di Eima International 2012) presso il BolognaFiere, da Fidal e Promoverde nell’ambito del percorso AAA+Atletica, il contenitore green in cui sta prendendo sempre più importanza il ruolo dell’atletica italiana che Fidal rappresenta.
Il presidente di Promoverde, Gianluca Cristoni aprendo i lavori, ha espresso grande soddisfazione per l’avvicinamento dell’atletica al mondo dell’agricoltura che, ha ricordato, ha bisogno di canali nuovi per tornare a far parlare di sé. “Nessuno avrebbe mai pensato – ha detto – che la tecnologia usata per la rilevazione dei tempi in atletica potesse oggi essere utilizzata in questa fiera per trasferire i dati delle macchine agricole presenti al MIA. Questo deve farci riflettere e continuare in questo percorso che da qualche tempo abbiamo intrapreso insieme a FIDAL”.
L’atletica può dare molto soprattutto se riesce ad allargare la sua utenza rivolgendosi ad un pubblico attento al proprio benessere psico-fisico. Questa è la volontà espressa dalla Federazione che ha scelto di aprirsi ad un mondo nuovo che ha molto in comune con l’agricoltura per i valori e le emozioni che da sempre trasmette”. Così Stefano Andreatta, consigliere Fidal, ha voluto salutare gli ospiti del workshop introducendo con soddisfazione le iniziative federali IoCorro e Fattorie Sportive che hanno l’obiettivo di portare l’atletica fuori dai campi di atletica, nelle aree verdi cittadine, in campagna e nei parchi naturali.
La medaglia d’oro dell’Olimpiade di Los Angeles 1984, Gabriella Dorio, ha riscaldato i cuori di tutti palando di passione ed emozioni ma

Gabriella Dorio

 soprattutto professionalità ed esperienza che con orgoglio ha messo a servizio di tutti gli appassionati attraverso la sua partecipazione al progetto IoCorro, di cui insieme a Stefano Baldini è testimonial. “È nostra intenzione, mia e di Stefano, stare vicino a ciascuno voglia iniziare a correre e seguire ciascun runner nella sua corsa quotidiana dando specifici consigli sull’allenamento e alimentazione, anche perché – ha detto – fare attività fisica all’aperto vuole dire riscoprire i territori, i nostri bellissimi territori italiani”.

Il nostro mondo – come ha detto Giuliano Grandi, direttore di Fidal Servizi – è il mondo della natura e lì dobbiamo tornare. D’altra parte la corsa campestre è ancora oggi una disciplina che non può prescindere dal rapporto col territorio, dall’ambiente naturale in cui si applica il movimento.”
“Sono contento oggi più che mai di far parte del progetto IoCorro – ha dichiarato Michele Biagi, Sindaco del comune di San Vincenzo (LI), perché si tratta di un progetto “sostenibile davvero” e “serio davvero” perché certificato dalla Federazione che è una realtà importante e di spessore come i parchi che IoCorro vuole mappare e omologare, a partire dal Parco di Rimigliano nella zona della Val di Cornia, nel nostro comune”.
“Abbiamo deciso di sostenere IoCorro soprattutto perché in un momento storico così difficile progetti del genere hanno la capacità di rimettere quota al senso civico del nostro paese. Riportare le persone a vivere il verde praticando attività sportiva e una corretta alimentazione e allo stesso tempi andare in giro per l’Italia a salvaguardare i territori certificandoli a uso dei privati cittadini vuol dire rispondere a esigenze, istituzionali, sociali ed economiche, perché anche le strutture ricettive che ospiteranno il progetto come la nostra struttura sulla Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, possono dare al nostro paese quella spinta economica di cui tanto ha bisogno”.
La firma del protocollo d’intesa con Fidal– ha dichiarato Pino Cornacchia, in rappresentanza di CIA, partner Fidal dallo scorso anno – è stata una delle cose migliore che la nostra confederazione ha fatto da quando esiste. Perché risponde ad un’esigenza nuova in agricoltura: la riscoperta del valore del paesaggio dal punto di vista umano perché offre la possibilità a chiunque di viverlo. E in tal senso mi sembra che sia IoCorro che Fattorie Sportive  abbiamo la capacità e la forza di rendere vivo il territorio che abbiamo il dovere civico di salvaguardare e conservare.” Antonio Lattanzi, responsabile di CIA per le Fattorie Didattiche è intervenuto in veste di agricoltore per portare la testimonianza di chi ogni giorno è a contatto con la propria terra e che ha visto nel format delle Fattorie Sportive una risposta interessante e originale così tanto che recentemente ha voluto fare da pioniere applicando la formula al proprio agriturismo, a Spoleto. “Con le Fattorie Sportive saremo in grado di rispondere a tutti quei giovani che desiderano trovare in un solo luogo sana alimentazione, spazi aperti, sport e quel silenzio che solo la vita in campagna sa regalare e che la vita cittadina ci ha tolto come risulta troppo spesso dai test che facciamo fare ai ragazzi nei vari percorsi delle fattorie didattiche”.
Nell’occasione del workshop, infine, due giovani architetti del Politecnico di Milano, Andrea Cupani e Christian Gervasoni, hanno presentato il progetto di tesi sulla riqualificazione della cascina di Sarnazzano a sud-est di Milano, nel quale hanno voluto includere il Concept Fidal delle Fattorie Sportive immaginando un’unità mobile in legno prefabbricato a disposizione dell’utente, in grado di accogliere spogliatoio, bagni, docce, presidio medico, punto informativo sui prodotti del territorio ed ovviamente all’esterno il percorso naturale misurato dalla federazione o il percorso intelligente ad alta tecnologia in grado di rilevare i vari tempi del runner.
Una proposta accattivante e originale a basso impatto economico ed ecologico che ha saputo nell’ambito di Eima MIA, la mostra internazionale sulla multifunzionalità in agricoltura, catturare la curiosità di molti visitatori e imprenditori agricoli che oggi sanno di avere un’opportunità in più per rendere più multifunzionale la propria terra e la propria impresa.

Conservare una delle eccellenze italiane: il paesaggio

Epocale, rapido e irripetibile è il cambiamento che ha caratterizzato il mondo globalizzato nell’ultimo decennio, ha incoraggiato la digitalizzazione di massa e inciso nei processi produttivi, in quelli di conoscenza fino a quelli di socializzazione.
Il periodo storico che stiamo attraversando ci sottopone a sfide impegnative, non ultima l’emergenza ambientale, abbiamo un’occasione irripetibile e concreta per iniziare un processo di mutazione, ridefinendo bisogni, abitudini, attività in base a nuove condizioni.
Le questioni da affrontare sono evidenti, spaziano da necessità personali alimentari, di sussistenza economica ed energetica del singolo a problematiche via via di più ampio respiro quali quelle legate al paesaggio piuttosto che alla gestione dei rifiuti o alla scarsa sostenibilità degli attuali modelli di consumo, alle emergenze sociali.
Una delle soluzioni risiede nella capacità di collegare attori antichi con esigenze sociali, produttive e culturali nuove che possono dare valore aggiunto al mondo agricolo, che deve dare una risposta alle nuove esigenze di sostenibilità ambientale della gestione delle risorse del pianeta.
Il futuro del nostro Paese non può prescindere dalla valorizzazione del territorio in tutte le sue componenti; l’attuale sottrazione di superfici alle coltivazioni, dovuta alla cementificazione (oltre 100 ettari al giorno secondo i dati I.S.T.A.T.), da un lato abbatte la produzione agricola dall’altro aumenta esponenzialmente il rischio idrogeologico, che ogni anno costa, in danni, miliardi di Euro oltre che vite umane, come evidenziato recentemente dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.

Serve un grande piano di manutenzione per il territorio, bisogna sollecitare la progettazione e la costruzione di un nuovo habitat, ponendo l’impresa agricola al centro dello sviluppo e fissando intorno a essa i meccanismi della costruzione del paesaggio.
Queste valutazioni impongono una riflessione sul significato attuale del mondo agricolo e della sua percezione non solo a livello economico ma anche sociale: la gestione del paesaggio, il mantenimento dell’equilibrio ambientale e idrogeologico, la conservazione del suolo sono così diventati ruoli attribuibili legalmente e formalmente anche all’impresa agricola, che più di altre può operare per ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

La nuova agricoltura non si limita alla semplice produzione di materie prime a scopo alimentare, ma punta a integrare in un più ampio quadro d’insieme una serie di funzioni e servizi aggiuntivi a beneficio dell’intera società: questo è, in sintesi, il senso dell’idea di agricoltura multifunzionale, che da qualche anno si sta affermando come uno dei principali orizzonti di riferimento per l’evoluzione futura del mondo agricolo.
Il settore dell’agricoltura, infatti, assicura in Italia la gestione di circa 17 milioni di ettari di terreni e il presidio degli aspetti ambientali, paesaggistici e culturali: oltre il 60% del nostro territorio è occupato dalle coltivazioni agricole. Sono gli agricoltori che si prendono cura del territorio con il loro lavoro quotidiano, prevenendo anche disastri ambientali spesso riconducibili a situazioni di degrado, a interventi poco rispettosi dell’ambiente e in misura sempre maggiore a fenomeni di abbandono e di incuria. Si stima che negli ultimi quarant’anni tali fenomeni abbiano determinato una riduzione del 30% della sua capacità di ritenzione e di regimazione delle acque, accrescendo significativamente da un lato le situazioni di rischio idrogeologico e dall’altro le aree a rischio desertificazione, con la scomparsa pressoché totale del suolo (inteso come terreno coltivabile), come hanno tristemente ricordato le recenti alluvioni in Veneto, Liguria, Sicilia, Calabria, Campania e Toscana.
I dati diffusi dal Ministero dell’Ambiente indicano che circa il 10% del territorio nazionale sia a rischio idrogeologico, di cui il 4,1% vulnerabile da alluvioni, e che circa 6.663 comuni presentino aree ad elevata criticità idrogeologica.

In questo modo, l’azienda agricola multifunzionale assume il ruolo di gestore del territorio, con ricadute sull’ampliamento delle sue opportunità lavorative e di business; si realizza così una vera e propria ridistribuzione delle responsabilità di gestione del territorio che vede coinvolto il mondo agricolo.
Le imprese agricole che operano nel settore dell’agriturismo, in quello dei servizi ambientali, di tutela del territorio, del paesaggio e di servizio alle persone e alle comunità, quando coinvolte nella gestione del territorio vedono valorizzate le capacità imprenditoriali e possono trovare grandi opportunità in questi ambiti, riprogettando il proprio ruolo nel futuro, valutando opzioni diverse da quelle fino a ora praticate e utilizzate
Siamo di fronte a una nuova cultura, a una nuova visione, a un up-grade tutto naturale che sollecitano imprenditori, aziende, amministrazioni pubbliche, progettisti verso nuove forme di riorganizzazione del territorio e fanno considerare la natura, l’agricoltura e i processi di produzione alimentare quali elementi connessi ai centri urbani, indispensabili per il mantenimento di una sussistenza equilibrata.

 

L’atletica leggera al MADE expo 2012 in un grande disegno ecologico: Made in Italy, benessere, ambiente

L’atletica è presente al Made Expo 2012 per giocare un ruolo strategico nel futuro della sostenibilità.
La Federazione Italiana di Atletica leggera insieme a Fidal Servizi, grazie alla firma del protocollo d’intesa con Promoverde, organizzazione nazionale per la valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente, ha iniziato un percorso nuovo che la inserisce di fatto in un grande ed unico disegno ecologico.

FIDAL dallo scorso anno è partner autorevole del format AAA + A Agricoltura, Alimentazione, Architettura + Atletica, la mostra itinerante elaborata da Promoverde in sinergia con Nemeton Network, dedicata alle eccellenze della sostenibilità Made in Italy.
L’immagine dell’uomo che corre è un’immagine primordiale che riporta ad un mondo sano, pulito, ecologico, sempre in relazione con lo spazio aperto: correre, saltare lanciare sono gesti naturali, semplici che l’uomo compie da sempre.
È in quest’ottica che la A di Atletica con FIDAL si mette in rete con aziende, partner istituzionali, associazioni ed enti con i quali poter dialogare e condividere i valori che da sempre promuove: sana alimentazione, corretti stili di vita.

FIDAL sarà presente alla Mostra, negli degli spazi espositivi e negli workshop (mercoledì 17 ottobre alle ore 10.00 e alle ore 11.00), con i brand Casa Italia Atletica e La Maratona gel Gusto e delle Bellezze d’Italia e i progetti Le palestre dell’atletica , IoCorro e Le Fattorie Sportive.

Da oltre tredici anni il brand Casa Italia Atletica e da qualche anno il progetto della La Maratona gel Gusto e delle Bellezze d’Italia, diffondono in Italia e all’estero le eccellenze italiane legate all’agro-alimentare, al turismo e al Made in Italy, coniugando i risultati e le performance degli atleti in gara a quel sistema di valori che circa 11 milioni di appassionati, propongono ogni giorno correndo, camminando, marciando, ovunque, per il proprio benessere e la propria salute.
Casa Italia Atletica si prepara a Mosca 2013 in occasione dei campionati del mondo in programma dal 10 al 18 agosto. Una grande opportunità per consolidare le realtà imprenditoriali in Russia, in un mercato in forte crescita economica e dove è la qualità dell’offerta Made in Italy è conosciuta e apprezzata. L’obiettivo è fornire loro ulteriore visibilità ed esaltare le componenti virtuose dei prodotti italiani: tradizione, qualità, unicità e innovazione.
Anche per questo che FIDAL è orgogliosa di presentare Le palestre dell’atletica, il progetto, in convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo, per lo sviluppo di impianti indoor destinati all’atletica, realizzati con materiali d’avanguardia e logiche innovative. Vere e proprie basiliche a tre navate pensate per le attività sportive e per il benessere, realizzate in una modalità costruttiva semplice e flessibile che ha suggerito quale primo materiale di riferimento il legno (lamellare), molto diffuso e sperimentato in Italia.
Il culto dell’atletica dove è possibile vivere al meglio, in piena libertà, come al parco ma in un ambiente indoor, allenamento e benessere, ambiti ai quali la federazione, ha scelto di dedicare anche il progetto IoCorro, una rete di servizi di qualità a disposizione dei runners, e grazie al quale aree verdi urbane ed extraurbane verranno mappate, certificate e misurate dalla Federazione. Palestre a cielo aperto come il primo percorso inaugurato lo scorso 23 settembre nel Parco naturale di Rimigliano a San Vincenzo (LI).
IoCorro con i testimonial Stefano Baldini e Gabriella Dorio, è ad oggi anche una ricca piattaforma web, www.iocorro.net, aperta ai social network, che consente in una prospettiva multimediale, di ricevere informazioni su alimentazione, nutrizione e allenamento da parte di medici, nutrizionisti e tecnici federali.
In questo affascinante cammino verso una completa integrazione di sport, ambiente, ecologia, turismo e Made in Italy, in casa FIDAL, sono nate le Fattorie Sportive, il progetto elaborato da Fidal Servizi insieme a Turismo Verde, per incrementare un utilizzo corretto del territorio in una prospettiva nuova, legata al tema della multifunzionalità in agricoltura: un servizio innovativo per tutti coloro che vogliono praticare sport con l’ausilio di una tecnologia adeguata e un’attenzione particolare all’alimentazione sana e di qualità.
Atteso alla Mostra il campione olimpico Stefano Baldini.
Saranno presenti inoltre il consigliere mondiale IAAF nonché responsabile dell’ Area marketing federale, Anna Riccardi, il direttore di Fidal Servizi, Giuliano Grandi, il responsabile federale del settore Impianti Giancarlo Mori Ubaldini e l’architetto Raffaele Mennella.

High Green Tech Symposium 2012 – Next Landscapes

Venerdì 19 Ottobre 2012, nella Sala Martini del Centro Servizi della fiera di Milano-Rho, presso il Made Expo, si svolgerà la quarta edizione di High Green Tech Symposium che avrà come tema Next Landscapes, dopo aver trattato la Bellezza nel 2010 e la Foresta in città nel 2011.
Il focus di attenzione è centrato sugli scenari del prossimo futuro, partendo dal complesso panorama del paesaggio urbano contemporaneo.
L’interazione fra agricoltura e architettura è il punto di partenza intorno al quale esperti e operatori di varie discipline sono chiamati a portare la propria visione e proposta. Next Landscapes intende ribadire come è dall’interazione fra discipline diverse che prende forma la complessità urbana e del territorio, si esploreranno i prossimi paesaggi non solo in architetturaagricolturapaesaggio, ma anche in letteraturaartescienza.
La mattinata sarà dedicata alle relazioni, mentre nel pomeriggio gli invitati daranno vita a una tavola rotonda dove interagiranno tra loro e con il pubblico presente.
La partecipazione al convegno è gratuita e compilando il modulo di iscrizione al convegno si riceve anche il biglietto di ingresso gratuito per l’accesso in Fiera
http://www.madeexpo.it/it/eventi_aaa_registrazione.php
Programma

Mattina 9.30 – 13.00
Saluti
Alberto Manzo, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Gianluca Cristoni, Presidente Nazionale PromoVerde
Giovanni De Ponti, direttore generale di FederlegnoArredo
Referenti di: Fiera Milano, Unacoma, Fidal

Modera gli interventi: Anna Lambertini

Beautifying empty urban space
Richard Reynolds, Guerrilla gardening, Gran Bretagna

Il sentiero dell’architettura porta nella foresta
Maurizio Corrado, Architetto, Italia

Estonoesunsolar, esperienze di progettazione urbana in Spagna
Patrizia Di Monte, Studio Gravalos Di Monte, Architetti, Spagna

Conca d’oro, nascita e morte di un paesaggio
Giuseppe Barbera, Agronomo e saggista, Italia

La ricerca universitaria sul paesaggio
La ricerca sul paesaggio dalla scala vasta all’edificio: come misurare la sostenibilità
Riccardo Pulselli, ricercatore Ecodynamics Group, Università di Siena
La ricerca “Living Urban Scape – Abitare lo spazio urbano”
Maria Livia Olivetti, architetto – ricercatrice FIRB, Università di Roma Tre

Il paesaggio dell’arte
Piero Gilardi, direttore del PAV

Pomeriggio 14.00 – 18.00

Immaginare scenari prossimi: sguardi, proposte, visioni

Tavola rotonda moderata da Fortunato D’Amico

Agricoltura – Gianluca Cristoni, Presidente Promoverde
Architettura – Achille Ippolito, Facoltà di Architettura “Sapienza” Università di Roma
Letteratura – Natascia Pane, Contrappunto Literary Management
Paesaggio – Anna Lambertini, architetto paesaggista, socia AIAPP
Arte  – Piero Gilardi, artista
Architettura – Boris Podrecca, architetto
Paesaggio Sonoro – Vittorio Cosma, musicista
Scienza – Fabio Peri, astrofisico, direttore del Planetario di Milano

Per informazioni e dettagli:
www.nemetonmagazine.net,
www.facebook.com/HighGreenTechSymposium,
redazione@nemetonmagazine.net

Organizzazione: Nemeton High Green Tech Magazine, Promoverde, Nemeton Network.
In collaborazione con: Made Expo.
Con il patrocinino di:Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, FederlegnoArredo, FederUnacoma, Confindustria Ceramica, FIDAL, FIDAL Servizi, CIA, Dipartimento di Architettura e Progetto Università ‘La Sapienza’ di Roma, Accademia delle Belle Arti di Brera, ALA Assoarchitetti, Green Building Council Italia, Scuola Agraria del Parco di Monza.
Media partner: Franco Angeli Editore, Wolters Kluwer Italia, Verde & Paesaggio (www.verdeepaesaggio.it)
Progetto scientifico: Maurizio Corrado, in collaborazione con Anna Lambertini e Fortunato D’Amico.

Intesa tra PromoVerde e Federazione Italiana di Atletica Leggera

Intesa Promoverde, Fidal e Fidal Servizi

Foto di Gruppo dopo la firma dell’intesa tra PromoVerde e Fidal

È stato firmato il 21 giugno il Protocollo d’Intesa tra la Federazione Italiana di Atletica Leggera, la sua società FIDAL Servizi e PromoVerde, l’organizzazione nazionale per la valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente per lo sviluppo economico, sociale e turistico del territorio.

La l’intesa è stata siglata a Roma, presso il Salone Consolini di Fidal, tra il Presidente Federale Franco Arese, e il Presidente di Promoverde Gianluca Cristoni, alla presenza del Responsabile dell’Ufficio Stampa Confindustria Ceramica, Andrea Serri, della Responsabile Ufficio Relazioni Istituzionali di FederlegnoArredo, Ilaria Pratesi, e del Segretario Generale di FederUnacoma, Marco Pezzini.

La Federazione Italiana di Atletica Leggera partecipa al progetto AAA + A, dove l’ultima A rappresenta l’Atletica che conferisce un significativo valore aggiunto all’eccellenza delle altre tre A, Agricoltura, Alimentazione, Architettura, ritenendolo coerente con il più ampio progetto di marketing federale. L’obiettivo è quello di coniugare produttivamente il proprio sistema di valori (Universalità, Lealtà, Storia, Tradizioni, Dinamicità, Esaltazione della diversità, Inclusione sociale, Integrazione, Benessere, Spirito di sacrificio, Rispetto delle regole, Rispetto per la natura, Partecipazione, Passione, ecc.) con la mission e le strategie di comunicazione dei propri partner, sia attraverso le prestazioni e la visibilità dei propri campioni sia tramite la valorizzazione del crescente movimento di praticanti e appassionati che trovano nell’atletica un modo di vivere naturale, semplice, adeguato ai loro bisogni, rispettoso dell’ambiente e delle persone.

Le forze produttive e innovative del paese devono stringere un’alleanza per l’eccellenza, che proietti la creatività e l’originalità del Sistema Italia in ambito internazionale, promuovendo a tutti i livelli il Made in Italy; attraverso il percorso AAA+A, Mostra Itinerante del Made in Italy Sensibile, l’intesa promuove una serie di iniziative mirate alla diffusione dei valori della pratica sportiva in ambiente naturale, della corretta alimentazione, di tutela dei territori e dell’ambiente.

Il brand AAA+A (Agricoltura, Alimentazione, Architettura + Atletica) ben sintetizza la linea strategica che i partner del progetto intendono perseguire, individuando nei principali eventi fieristici nazionali e in occasione dei campionati mondiali ed europei di atletica, una stimolante opportunità per realizzare una Mostra itinerante del Made in Italy sensibile.

L’iniziativa AAA+A gode del patrocinio di FederlegnoArredo, di Confindustria Ceramica e di FederUnacoma.

L’Onda Verde di Bari

Primavera Mediterranea, manifestazione organizzata da PromoVerde Puglia, ha colorato Bari dal 17 al 20 maggio, con un successo confermato dalla richiesta di mantenere le installazioni verdi per almeno altre due settimane dopo la chiusura ufficiale della manifestazione. I commercianti, all’inizio tiepidi con l’innovativa proposta di Promoverde Puglia, hanno constatato un netto aumento dell’affluenza dei cittadini nelle zone toccate da Primavera Mediterranea al punto da voler tenere il più possibile aperta la manifestazione, prenotandosi per la prossima edizione del 2013, che si preannuncia più corposa e coinvolgente.

 

Primavera Mediterranea è stata inaugurata Giovedì 17 maggio alla presenza del Presidente Nazionale di Promoverde Gianluca Cristoni, del Presidente Territoriale arch. Filomena Rossiello, del sindaco di Bari Michele Emiliano e di una rappresentanza degli assessori competenti del Comune di Bari.

Promoverde ha scelto Bari per promuovere il messaggio di sinergia fra agricoltura, alimentazione, architettura, verde e paesaggio che da tempo sostiene in importanti manifestazioni in tutta Italia.

Promoverde ha portato i leader europei della sostenibilità a Bari, per un focus di attenzione sull’innovazione tecnologica sostenibile, in una città che è un ideale centro di convergenza dell’area del Mediterraneo.

Nel convegno Mediterranean Symposium, Lucien Kroll, il maestro dell’architettura ecologica e Marcel Kalberer, l’inventore dell’architettura vivente di salice, insieme a esponenti dell’agricoltura, dell’architettura e delle amministrazioni hanno mostrato come la sinergia fra agricoltura e mondo del costruire sia la strada da percorrere per lo sviluppo delle nuove città sostenibili.

 

Il verde da elemento ornamentale è di fatto passato a essere un elemento strutturale dell’architettura e del paesaggio e nella manifestazione pugliese è stato protagonista con innumerevoli micro-eventi sparsi per tutta la città.

Un lungo un sentiero erboso ha simboleggiato il percorso verde attraversando il borgo antico e continuando su via Argiro, completamente trasformata in un grande orto a cielo aperto.

Al Fortino un’avveniristica struttura in bambù sorella di una analoga costruzione in canna palustre nel cortile dell’Università, in piazza Mercantile in un Green Corner, il giardino dei colori e degli odori, una stratigrafia di un giardino pensile e vari incontri didattici verdi.

Tutta la città è stata coinvolta con microeventi a tema anche in locali, bar, negozi, librerie, nell’ottica comune di promuovere il verde per migliorare la qualità della vita. Un fitto calendario d’incontri, workshop, laboratori, studi aperti, aperitivi verdi, cene, visite guidate e green party aperti a tutti.

Organizzazione: PromoVerde Puglia, Nemeton High Green Tech Magazine

In collaborazione con:Nemeton Network, Culturadelverde, Sistemi Editoriali

Patrocini: Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, UNACOMA, Politecnico di Bari Facoltà di Architettura e Università di Bari Facoltà di Agraria, ARIAP,Ordine degli Architetti, degli Ingegneri, dei Dott. Agronomi e dei Dott. Forestali della Provincia di Bari, Bioarchitettura®, Rivista del costruire e abitare sostenibile

Referenti organizzativi:arch. Filomena Rossiello, arch. Stella Spinelli


Info – promoverdepuglia@gmail.com
http://www.facebook.com/PrimaveraMediterranea

PromoVerde in città

PromoVerde in città

2  marzo 2012 – ore 15:30/18:00

Sala consiliare Comune di Bari 

 

Presentazione alla città dell’ Associazione “PromoVerde Puglia”

 

L’Associazione PromoVerde persegue il fine  di sensibilizzare la collettività sui problemi dell’ambiente, del paesaggio, del verde e del florovivaismo e di suscitare, stimolare e assecondare la domanda di verde e di ruralità ludico culturale da parte dei singoli e della collettività, nonché di promuovere l’integrazione fra aspetti tecnico scientifici ed applicativi in materia. L’Associazione si propone di perseguire:

*    la tutela e la valorizzazione del paesaggio e la salvaguardia dei valori che esso esprime quali  

manifestazioni identitarie percepibili;

*    la promozione e diffusione della conoscenza della natura, dell’ambiente, del paesaggio, del verde e del florovivaismo, dell’importanza di tali beni per la vita della persona e della società, della loro funzione insostituibile per la realizzazione del benessere individuale e collettivo e della necessità di organizzare e coordinare le attività pratiche e i vari operatori del settore;

*    la promozione dello studio, della ricerca scientifica, dell’osservazione su tutte le tematiche riguardanti l’ambiente, l’architettura il paesaggio, il verde e il florovivaismo e le reciproche influenze, relazioni, attinenze, legami e interazioni;

*    il coordinamento delle iniziative e attività in tema di ambiente, architettura, paesaggio, verde e florovivaismo da chiunque attuate e per qualunque finalità;

*    la partecipazione alla programmazione e ad ogni iniziativa in tema ambientale, inteso nella più larga accezione, proposta da enti pubblici e privati, nazionali e comunitari;

*    la sollecitazione, il sostegno e la partecipazione a una politica ambientalistica e del verde da parte degli enti pubblici nazionali e locali.

 

Interventi: 

ing. Roberto De Petro     Moderatore  (Telenorba Verde)


Promoverde in puglia, perché

Filomena Rossiello, Presidente territoriale PromoVerde Puglia 

Il ruolo del verde per migliorare l’ambiente

Maria Maugeri, Assessore Ambiente 

Il verde urbano passato, presente e progetti futuri

Marco Lacarra, Assessore LL. PP

Il verde nel regolamento edilizio di Bari

Elio Sannicandro, Assessore Urbanistica 

Florovivaismo e paesaggio

Antonio Di Corato, Pres. distretto florovivaistico di Puglia 

Il verde in Comune

G. Ventrella, Funzionario comune di Bari 

Tendenze internazionali fra verde e architettura: la Vegetecture

Maurizio Corrado, responsabile cultura e comunicazione di Promoverde Nazionale

 

Contatti: arch. Filomena Rossiello

 e-mail: promoverdepuglia@gmail.com

Nasce PromoVerde Puglia

A dicembre 2012 è nata PromoVerde Puglia, unendo un gruppo di professionisti di differenti estrazioni uniti dall’obbiettivo comune di portare la cultura del verde al sud. Con la nascita di questa nuova delegazione PromoVerde si va confermando come l’interlocutore più qualificato e radicato sul territorio per le amministrazioni, gli enti, le aziende che vogliono contribuire con atti concreti alla sostenibilità del paesaggio per un aumento della qualità della vita.

SOCI FONDATORI

FILOMENA ROSSIELLO architetto PRESIDENTE

MARIA STELLA SPINELLI  architetto consigliere -TESORIERE

ELEONORA POLISENO architetto consigliere – SEGRETARIA

CARMILENA CASSANO gestione organizzazione risorse umane

BARBARA DE LUCIA prof. Fac. Agrn.

ANGELO (LIVIO) COLUCCI architetto

ANTONIO MASSA architetto

GIUSEPPE LAPIETRA vivaista

WALTER MACCAGNI imprenditore